Meno male che nella nostra città è arrvato l esercito .... Ora ci sentiamo tutti più sicuri . Grazie Prefetto grazie Questore grazie Sindaco state facendo un ottimo lavoro per la sicurezza ....... Eh da mat !
inviato da Michele il 21/03/2010 alle 10:20
Maledetto il giorno che hanno aperto le frontiere!
inviato da Schifato il 21/03/2010 alle 11:15
salve, non commento il fatto perche non basterebbe tutta una pagina della gazzetta per esprimere la mia rabbia . Ma una cosa vorrei tanto fare a chi ruba così, il taglio netto delle mani , ne sarei molto felice....quello lì sicuro non ruberebbe mai più, e sapendolo anche chi ha intenzione non lo farebbe, ma quì in questo paese chi è più furbo vince.Mi dispiace per quel signore che nonostante l'età deve ancora lavorare, ma lo stato , le istituzioni ci sono ancora????qualcuno mi sà rispondere ?
inviato da rosetta il 21/03/2010 alle 09:48
Caspita ma i militari dove erano?
inviato da Rosario il 21/03/2010 alle 10:18
non esiste un problema sicurezza è la destra che crea la paura per vincere le elezioni, in realtà gli extracomunitari sono bravi anzi più bravi di noi. Evvia la sinistra che continua con queste favole, che critica l'esercito ecc. ecc. Dove era l'ersercito dice qualcuno? beh certo non possiamo mettere un militare in ogni negozio o forse s i vuole arrivare a questo. Decidetevi voi di sinistra volete un aiuto dall'esercito, non lo volete o volete un militare ogni 5 metri.
Il dramma che ci troviamo in casa persone che provengono da drammi umani enormi cioè da guerre e da violenze che li portano a prendere a calci in testa poveri studenti, o a calci un anziano, probabilmente hanno tutti un morto ammazzato in famiglia e la violenza è parte della loro vita. E allora che fare? fargli capire con le buone e le cattive chi comanda a casa nostra punto e basta. Sinistra e destra mettetevi d'accordo.
inviato da paolo il 21/03/2010 alle 11:31
EST EUROPA O ITALIANI ? Non fa nessuna differenza. La differenza la faranno i giudici,se li prenderanno, i quali,di buon cuore, applicheranno le attenunati generiche (perchè poverini sono drogati) e dopo tre giorni saranno liberi di rapinare nuovamente. Questa è la giustizia italiana.
inviato da nemesi il 21/03/2010 alle 09:34
Est Europeo? nooooooooo ci sarà un errore....insieme ai bravi giovani tunisini dei parchi e della droga, sono PACIFICI, non farebbero mai queste cose, magari sono FINLANDESI in trasferta......spero solo che il Sign. Mauro non dica che queste notizie è inutile pubblicarle, come quando silamentò contro la Gazzetta per la NON NOTIZIA delle zingare ladre....iltizio di dichiara antifascista e antirazzista ma in questo è simile al DUCE...abloiamo la cronaca nera
inviato da the clansman il 21/03/2010 alle 10:37
Caro sig. Mauro, i nostri lettori scrivono tanti commenti ogni giorno e non c'è bisogno di "stimolarli" in modo artificioso, cosa di cui lei ci accusa. Se ci sono una, due, dieci... ecc. pagine di commenti significa che l'argomento ha suscitato dibattito. Qualunque argomento: si faccia un giro fra gli articoli del sito. Nell'articolo sulla metropolitana, ad esempio, ci sono 11 pagine di commenti. Tanti commenti ci sono sempre anche sul calcio e su vari altri argomenti, non solo immigrazione, sicurezza e dintorni.
inviato da Gazzettadiparma.it il 21/03/2010 alle 20:13
Adesso sti maiali se la prendono anche con gli anziani. Maiali. Voi della Gazzetta abbiate il coraggio di pubblicare il mio commento, anche si il termine maiale potrebbe essere offensivo per i veri suini
inviato da menokebabpiuanolini il 21/03/2010 alle 09:30
Questo è un altro fatto di cronaca.....sempre più persone che per una manciata di euro sono disposti a tutto!!!!!!!! e non hanno paura di niente, erano a volto scoperto e forse....... dell' est europa!!!!!!! Ribadisco non mi ritengo "razzista" ma mi viene spontaneo guardarli con occhi diversi!!!!!!! Certo ci sono anche persone per bene ma se leggiamo un qualsiasi quotidiano queste notizie sono all'ordine del giorno!!!!!!!!
Tentacolare. Il progetto Octopus Lab Project, che coinvolge decine di artisti attivi in città, è una rete di creativi che, negli scorsi weekend, era presente al Salone del Mobile con un interessante stand. Non è importante vederli in faccia o dire il loro nome per capirli, basta qualche domanda volta a svelare la loro natura.