Signor Carmelo Lavorino le ricordo soltanto una cosa, lei nel suo intervento ha accusato Alessi di aver rovinato la vita a tutti ma secondo me lei dovrebbe vergognarsi di quello che ha scritto perchè per me la signora conserva ha le stesse colpe di alessi e dell'altro di cui non ricordo il nome e non voglio neanche perdere tempo ad andarlo a cercare. La conserva unitamente agli altri ha rovinato la vita a suo figlio e, cosa più importante COME DIMOSTRATO DALLE PROVE, ha contribuito (o favorito per dirla nel gergo giudiziario) a far uccidere un bambino innocente. Cosa crede poi che il dramma attuale del signor paolo onofri non sia dovuto principalmente a questo? cosa crede che se la stia spassando la signora pellinghelli con un bimbo morto e un marito in ospedale da due anni almeno? La Conserva è stata giustamente condannata e lei abbia la decenza di tacere e piantarla con ricordi e denunce per calunnia, almeno si risparmieranno dei soldi.
inviato da maurizio il 12/06/2010 alle 15:43
Signor lavorino io non sparo sentenze qualunquiste, io ho le mie convinzioni in base alle sentenze di condanna
inviato da maurizio il 13/06/2010 alle 19:54
Non sono io a dover rispondere alle sue domande. Siete voi e Antonella Conserva a dover convincere i giudici che devono ribaltare le prime due sentenze, entrambe di condanna. Però, se come cronista mi invita a ricordare "un sacco di balle", io ricordo anche quelle della Conserva sull'alibi di Alessi (la barista "svampita": invece ricordava benissimo...) e sulla telefonata ricevuta quella sera da Raimondi (e negata fino alle ultime udienze del primo processo). Ma ripeto, non è con me che deve fare il processo. (G.B.)
inviato da gazzettadiparma.it il 14/06/2010 alle 07:09
beh troppo comoda per lei se io rispondessi semplicemente si o no. Ok rispondo però fornisco la giustificazione.
1) no, e non mi riguarda anche perchè Raimondi era indagato sin dall’inizio quindi che avesse qualcosa a che fare lo si sapeva già.
2) No non lo sapevo ma dalle dichiarazioni della famiglia Onofri non penso proprio che loro difendessero Raimondi
3) No, ma le faccio io un’ultima domanda, crede che non avendo partecipato direttamente al delitto ma avendolo favorito fornendo il passaggio, fornendo falsi alibi, coprendo l’assassino, beh uno sia da considerarsi estraneo?
Io so solo che un bambino è stato barbaramente ucciso, il padre è malato da penso almeno 2 anni probabilmente anche per i dolori provocati dalla morte del figlio, pensi come sia costretta a vivere (o meglio sopravvivere) la signora Paola, pensi anche al figlio di Alessi.
Se lei riuscirà a portare a galla la verità sarà un bene per tutti ma ciò non vuol dire che la Conserva sia senza colpa. Ok a ottobre ne vedremo delle belle (cambi però almeno il termine, non è il caso) ma stranamente quando si parla di processi con un forte seguito a livello nazionale chissà perchè a parlare di giustizia sommaria, giustizia che spara sentenze in base all’opinione pubblica, giustizia politicizzata, beh in genere è sempre il collegio dell’imputato ad accusare.
inviato da Maurizio il 14/06/2010 alle 11:22
e solo uno schiffo quello che dice e quello che viene fatto lo intervistate come un divo della tv lavora edesso scrive libri x quello che ha fatto dovebbre marcire in carcere e lasciare in pace quella famiglia non gli basta che la distrutta.
inviato da tati il 11/06/2010 alle 07:39
Si legga la Gazzetta e vedrà che nell'intervista non c'è nessuna indulgenza, così come sono molto chiare le parole dii mamma Paola. Ma è doveroso ascoltare anche un Alessi, se vogliamo cercare di chiarire un orribile crimine di cui solo in parte conosciamo la ricostruzione. E soprattutto ancora non si è riusciti a capire "perchè" tre persone (tre sulla base delle sentenze attuali) si siano trasformate in bestie capaci di un atto così orrendo. Anche a questo serve un giornale. Quanto al giudizio, credo sia scontato da parte di tutti noi. (Gabriele Balestrazzi)
inviato da gazzettadiparma.it il 11/06/2010 alle 07:46
Direi che leggere le parole di Alessi che definisce il suo complice un mostro è quantomeno folle... A parte il fatto che anche solo per aver partecipato a una cosa del genere non dovrebbe più avere neanche la possibilità di esprimersi, ne a voce ne per iscritto. Detto questo per me se anche fosse stato Raimondi a uccidere non ci sarebbe la minima differenza tra l'uno e l'altro. Impiccati in piazza! Lui, sua moglie e Raimondi! Altro che interviste e avvocati!
inviato da Matteo il 11/06/2010 alle 08:24
brutto farautto continua a mentire , e pensare che dopo averlo ucciso diceva in un intervista che i bambini non si toccano perche sono aqngeli ( caro escremento di persona, se ti lasciassero 10 minuti solo in piazza a parma vedrai come ti faremmo scontare al pena
inviato da nando il 11/06/2010 alle 08:33
Spett.LE Gazzetta. Mi spiace ma sono rimasto totalmente contrariato dal fatto che avete dato spazio ad una persona che ha rapito un bimbo e poi (comunque in concorso) l'ha ucciso. Non ho letto l'articolo e non lo leggerò. Alcune persone, a mio parere, perdono ogni diritto, anche quello di parola.
inviato da Maurizio il 11/06/2010 alle 08:36
no, per me non è doveroso ascoltare un Alessi e nemmeno tutti gli altri individui ( che chiamo cosi per non cadere nella cattiveria).. ascolterei per ore e ore una grande donna come mamma Paola...e basta.
e vi parlo da mamma.
Tentacolare. Il progetto Octopus Lab Project, che coinvolge decine di artisti attivi in città, è una rete di creativi che, negli scorsi weekend, era presente al Salone del Mobile con un interessante stand. Non è importante vederli in faccia o dire il loro nome per capirli, basta qualche domanda volta a svelare la loro natura.