Signor Carmelo Lavorino le ricordo soltanto una cosa, lei nel suo intervento ha accusato Alessi di aver rovinato la vita a tutti ma secondo me lei dovrebbe vergognarsi di quello che ha scritto perchè per me la signora conserva ha le stesse colpe di alessi e dell'altro di cui non ricordo il nome e non voglio neanche perdere tempo ad andarlo a cercare. La conserva unitamente agli altri ha rovinato la vita a suo figlio e, cosa più importante COME DIMOSTRATO DALLE PROVE, ha contribuito (o favorito per dirla nel gergo giudiziario) a far uccidere un bambino innocente. Cosa crede poi che il dramma attuale del signor paolo onofri non sia dovuto principalmente a questo? cosa crede che se la stia spassando la signora pellinghelli con un bimbo morto e un marito in ospedale da due anni almeno? La Conserva è stata giustamente condannata e lei abbia la decenza di tacere e piantarla con ricordi e denunce per calunnia, almeno si risparmieranno dei soldi.
inviato da maurizio il 12/06/2010 alle 15:43
Ciro ha ragione. In marzo a Parma c'era un grande poeta per un reading di poesia ,un uomo che ha dato tanto alla cultura , ho chiamato i giornalisti perché lo intervistassero (notare che il poeta è venuto da Roma e non ha percepito 5 lire ), ebbene nessun giornalista si è presentato!!! Poi ci lamentiamo se i giovani non hanno valori!!!
Questi maledetti sono i personaggi che i giornalisti preferiscono presentare, perchè al giorno d'oggi è più importante la resa economica che l'amore per la cultura e per le cose che valgono. Parma che vuole passare per una città colta dimostra sempre più di essere una città superficiale grazie a questi giornalisti.
Vergogna!!
inviato da Anto il 12/06/2010 alle 05:51
Poco tempofa si parlava di un libro scritto da costui(mi fa schifo anche nominarlo)poi il presunto incontro a Viterbo con Guede(omicidio Meredith)dicendo che questo altro bravo ragazzo gli aveva confidato come si svolsero realmente i fatti,e anche qui alla ribalta sotto i riflettori.No no,forse avrei potuto capire un trafiletto sulla Gazzetta ma una pagina mi sembra esagerato,gia a vederlo mi sale la pressione poi anche a sentirlo......Io nonostante il tempo non riesco a essere calmo,perchè penso sempre a quel giorno in via del Duomo io e le mie figlie una di 5 anni e una più piccola di Tommaso vedersi passare davanti quella piccolissima bara bianca e versando come ora fiumi di lacrime amare non capisco come si possa dare ancora la parola a un elemento del genere,sarà un mio limite forse.Detto questo non voglio assolutamente denigrare o criticare il lavoro della Gazzetta di Parma e dei suoi giornalisti ho solo espresso una mia opinione.Un saluto particolare a Paola e Sebastiano e un sorriso anche a Tommy
inviato da 46 il 12/06/2010 alle 00:55
Erano tutti presenti quando uno di loro lo ha ucciso ? bene... ergastolo a tutti ma buttiamo via la chiave e non facciamoli vedere neanche la luce ! perchè intervistare uno che ha ucciso un bambino ? cosa ha da raccontarci ? un uomo del genere non ha niente da insegnare , nemmeno alle bestie !
inviato da Emanuele il 11/06/2010 alle 19:12
Non capisco perchè le persone come Alessi debbano di volta in volta essere sotto la luce dei riflettori,mentre le persone considerate normali che ad esempio hanno nelle loro mani o nella loro bravura la vita delle persone nessuno si sogna di intervistarle.Forse perchè anche i lettori hanno bisogno di leggere cose tipo cronaca nera piuttosto che questioni più importanti.Per ciò che mi riguarda,il sig. Alessi deve essere dimenticato e farsi ,fino a che la vita lo permetta la sua bella carcerazione.
inviato da ciro il 11/06/2010 alle 18:50
non m importa se per la legge è importante sapere chi è stato ad uccidere tommy tra quei tre "basterdi" solo per aver ideato un crimine del genere, meriterebbero gli stessi anni......quindi il carcere a vita!!!!!!!.........augurando loro mille sofferenze.......
inviato da filippo1968 il 11/06/2010 alle 18:30
Non date voce a questo individuo, lasciamolo marcire in galera nell'isolamento piu' totale, grazie.
inviato da Andy il 11/06/2010 alle 17:53
Alessi pallonaro, manipolatore, rapitore ed assanino ... per cominciare
In relazione all'intervista rilasciata da Mario Alessi, il turpe e immondo rapitore del piccolo innocente Tommaso Onofri (lo ha ammesso Alessi medesimo) laddove accusa ancora una volta - ma tramite intervista e quindi pubblicamente - la ex convivente Antonella Conserva e, addirittura, la madre della suddetta signora Cosma Faggiano e il fratello Giancarlo Conserva, di avere organizzato e/o favorito il sequestro del bambino, si fa presente che i suddetti hanno conferito mandato agli Avvocati Eduardo Rotondi e Luigi Vincenzo di adire legalmente con l'Alessi. Si ricorda che i suddetti hanno già denunciato l'Alessi per calunnia.
Personalmente faccio presente che soltanto grazie a noi della difesa di Antonella Conserva, vera vittima del pregiudizio e della caccia alle streghe, è stato possibile dimostrare che assieme a Mario Alessi - nel momento del turpe assassinio di Tommaso - era presente anche Salvatore Raimondi, il "grande accusatore" di Antonella Conserva. E faccio presente che Mario Alessi, essendo ormai precipitato nell'abisso della morte civile e della speranza perduta, ma sempre grande attore e capacissimo manipolatore, ha deciso di fare "Muoia Sansone con tutti i Filistei", rovinando la vita al proprio figlioletto Giuseppe (al quale gliela aveva già annullata), ad Antonella Conserva, a Giancarlo Conserva ed alla ex suocera Cosma Faggiano. Ricordo solo che Alessi vive fra sceneggiate e scoop, buoni soltanto a dare un po' di visibilità mediatica (anche Esaù ebbe il suo pugno di lenticchie) ed ai suoi lacchés.
Dott. Carmelo Lavorino
inviato da Carmelo Lavorino il 11/06/2010 alle 17:35
Condivido il suo punto e tra l’altro sarebbe anche un modo per riqualificare finalmente quella zona della città debellandolo dalla prostituzione. Si può anche pensare ad un centro sportivo o qualcosa che tenga viva la zona, sempre senza dimenticare.
inviato da maurizio il 11/06/2010 alle 17:10
Basta! Perché continuate a pubblicare le parole di Alessi che si proclama innocente, e poi la risposta della madre di Tommy che ripete che non riesce a perdonarlo???\r\nMa basta!\r\nCosa cambia se è stato lui o l\'altro complice a uccidere materialmente il bambino? E come si può pretendere che la madre di Tommy li perdoni?\r\nLasciate che la parola fine scenda su questa vicenda definitivamente!!!
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Mary Corradi, 36enne artista parmigiana è pittrice, scultrice, scrittrice. Ama la fotografia e si è messa alla prova su un palco come attrice e danzatrice.