Si rasenta la follia! Non bastano poliziotti, carabinieri, municipali, finanzieri...adesso anche gli STEWARD(li pagate voi?)... la verità è che questi comitati, sono zeppi di gente ricca, che ha finanziato le campagne elettorali e adesso non si sa più come farli stare zitti. Uscite di casa e non fate i guastafeste...magari potete capire cosa significa divertirsi e respirare aria invece che ariacondizionata! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!
inviato da iTeeno il 14/07/2010 alle 15:03
Io NON abito in Via Farini e NON vado in Via Farini di notte... quindi FATE VOBIS !
inviato da Franz il 14/07/2010 alle 15:24
ROMANIA 1989: ci sono andato; al governo c'era il dittatore comunista Ceaucescu.
Tutti i locali chiudevano alle ore 22.00. Dopo le ore 22.00, un soldato con il kalascnikov si piazzava ad ogni incrocio. Massimo silenzio, massima sicurezza, massima tranquillità.
Eppure i Rumeni, noti ingrati e casinisti, sei mesi dopo avevano già fucilato Ceaucescu e consorte.
ITALIA 2010: i soldati ci sono già, Le chiusure anticipate dei locali sono allo studio... per il Dittatore... CI STIAMO ORGANIZZANDO ! (un po' di pazienza, eccheccavolo!)
Uno che non abita e non va in via Farini.
inviato da Franz il 14/07/2010 alle 15:40
Serve il buon senso, quello che magari non ha certe gente che scrive certi commenti. Ricordo a Gianluca, ad esempio, che il livello dei decibel nelle ore notturne è ILLEGALE. Non si deve eliminare la movida perchè se la togliamo in via Farini ritornerebbero prostitute e spacciatori, ma regolarla come hanno fatto da altre parti. Solo a Parma c'è questa disorganizzazione: ma chi ha questi esercizi commerciali è così potente da permettere lo sforamento dei decibel oltre il limite consentito dalla legge?
inviato da Harris81 il 14/07/2010 alle 15:55
Sono senza parole! Ma non siete proprio mai contenti!
Ora vi lamentate perchè mettono i carchi elettronici e non potete accogliere la gente che vi fa visita, ma chi ve l'ha detto di andare ad abitare in centro?!?
Perchè non andate a vivere in campagna? Li avreste il silenzio e la pace che tanto agognate...
Il centro ha dei vantaggi, ma anche degli svantaggi e se avete deciso di abitare lì dovevate considerarli, i posti auto sono sempre stati scarsi e questo non per la movida.
Io in centro non ci andrei neanche se l'appartamento me lo regalassero: non puoi chiamare nessuno a casa perchè a rischio di multa, la macchina la dovrei parcheggiare a casa di Dio e farmi un sacco di strada a piedi, magari anche con le borse della spesa...
I negozi del centro stanno sempre più diminuendo e se dovessero togliere anche la movida, la bella via farini sarebbe un mortorio...
inviato da giuly il 14/07/2010 alle 15:57
Sono un'abitante del centro storico, adesso quelli del comitato stanno esagerando .Provate a chiedergli quanti anni hanno ???
inviato da Giovanni il 14/07/2010 alle 16:07
Credo utile segnalare il testo di una lettera inviata al Direttore della Gazzetta:
La cosiddetta movida è il tema sempre più caldo di ogni estate. Per consentire ai lettori, soprattutto ai più giovani, ed ai responsabili dell'Amministrazione Comunale, di discuterne proficuamente, credo valga la pena allargare un poco l'orizzonte e guardare ad esempio cosa succede a Milano, sapendo che in quel capoluogo molte cose avvengono prima che in altre città più piccole.
Bene, a Milano si parla apertamente di una emergenza da fronteggiare, per sedare la rivolta dei residenti ormai esasperati (Cronaca di M ilano dell'11/07). Si è giunti ad un esposto in Procura che elenca i disagi riscontrati nel tempo dai vari Comitati e Consigli di zona: inquinamento acustico, inquinamento e degrado ambientale, inosservanza delle norme di igiene e sicurezza, ostacoli alla libera circolazione nei pressi delle proprie abitazioni, incremento del tasso di microcriminalità, difficoltà di intervento dei mezzi di soccorso, e - non da ultimo - sensibile deprezzamento degli immobili in area movida.
E' sufficiente per provare a fare un esame meno personalistico dei problemi e per ricercare una soluzione di governo del territorio (ad es. decidere un tetto al numero di bar e ristoranti nel centro storico, bloccare nuove licenze, fissare orari serali ridotti, e - in contemporanea - creare nuove zone di aggregazione in aree lontane dalle case)
che eviti a Parma di arrivare ad un simile livello di emergenza e disagio?
Grazie della attenzione.
Angelo
inviato da Angelo il 14/07/2010 alle 16:18
Una proposta per il Comitato Farini: perchè gli steward non li finanziate voi se pensate che siano una così grande pensata? Magari li potreste mettere all\'altezza dei varchi della zona ZTL, o no? Selezione all\'ingresso: entra chi avete voglia voi, quando avete voglia voi e magari anche vestito come avete voglia voi...che ne pensate? Non sia mai che l\'amica per prendere il caffè delle 11:00 al bar dell\' Orologio debba fare due passi a piedi!\r\nPer alcuni aspetti le vostre lamentele sono motivate ma non allargatevi troppo perchè poi rischiate di cadere nel patetico. La zona ZTL a Parma è presente praticamente da sempre mi sembra, il problema non è cambiare le regole, ma semplicemente fare rispetare quelle che ci sono già! \r\nDammi dei parcheggi scambiatori, tra l\'altro già costruiti, che però funzionino davvero (non con poche corse e solo fino a certi orari) e vedrai che l\'auto in centro non la porto sicuro, prendere multe o rendere milionari i proprietari dei parcheggi non è il mio obbiettivo...\r\nTutti i lunedi la Gazzetta sfrorna articoli sulle centinaia di multe per divieto di sosta inflitte in centro nel weekend, ma se invece di girare solo nei borghi questi stessi vigili facessero una capatina in via Farini? Non per fare gli sceriffi ma semplicemente per fare rispettare regole già esistenti (la multa per chi minziona in luogo pubblico esiste e non è leggera!), camminando tra la gente e magari scambiandoci anche 2 chiacchiere. Con che autorità un eventuale steward mi potrebbe riprendere o dire di andare a casa?\r\nIl problema, ripeto, non è definire regole a vostro piacimento (anche perchè il concetto della mia libertà che finisce dove inizia la tua è reciproco), ma fare funzionare quelle esistenti, puntate i vostri sforzi in quella direzione e magari troverete anche meno oppositori, vivere in un luogo civile piace a tutti.\r\n\r\nChiudo con una mia personale opinione: nelle città veramente evolute il centro è riservato ad uffici, negozi, bar, ristoranti e servizi...le zone residenziali sono fuori, comode, con parcheggi disponibili, più riposanti...e dove si può dormire!
inviato da Nicola il 14/07/2010 alle 16:38
HAI RAGIONE GIANLUCA CHE IL CENTRO RIMARRA SEMPRE UN PUNTO DI INCONTRO ..... MA CI VAI A PIEDI !!!!!!!!!. SE ESISTE UN DIVIETO ANTINQUINAMENTO DI GIORNO DEVE ESISTERE ANCHE DI NOTTE. IO SONO PER ALLARGARE GLI ORARI DEI VARCHI DALLE 00,00 ALLE 24,00.
inviato da roberto il 14/07/2010 alle 17:13
Ho sentito parlare di stewart. ma scusate perchè non fanno "la tessera di via Farini" con tornelli sia a Barriera Farini che in piazza Garibaldi. Con la Tessera di via Farini si risolverebbe molte cose
Il cantante: "Sono guarito da tre malattie mortali. Per riprendersi persona normale ci mette tempo, io non sono nomrale e quindi sono pronto". E continua la polemica a distanza con Baglioni
Mary Corradi, 36enne artista parmigiana è pittrice, scultrice, scrittrice. Ama la fotografia e si è messa alla prova su un palco come attrice e danzatrice.