Ecco quì sarebbe molto utile mettere le telecamere ai varchi di questa strada per fare un controllo di chi entra con carichi sospetti e sicuramente un buon detterente per quanto riguarda i visitatori delle signiorine che soggiornano nei paraggi aspettando clienti........anche se non è zona Z.T.L. mi sembrerebbe una cosa molto rispettosa da parte delle nostre amministrazioni nel confronti di chi ha perso la vita prematuramente e per il rispetto del dolore di una mamma che ritiene l'unico posto dove sicuramente cerca di aver un contatto del proprio figlio tolto con nessun rispetto della vita altrui........
inviato da stefano il 30/07/2010 alle 09:41
E' UN VERO SCHIFO ! BISOGNA CHE IL COMUNE METTA DELLE TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA .
inviato da BRUNO il 30/07/2010 alle 09:34
Telecamere o no...andrebbero linciati chi sporca in un luogo come quello...dove esiste il ricordo del piccolo Tommy che tutta italia a pianto....chi vede sporcare quel luogo non faccia finta di niente,chiami le autorita..
inviato da michele il 30/07/2010 alle 17:22
Cara Paola
Facciamo una cosa : andiamo a pulire ancora e poi scarichiamo i rifiuti davanti all'ufficio comunale che ancora non ha dato rispsota alla sua domanda...gli lasciamo il promemoria. Dimostrano come al solito che dove non c'è ritorno economico non è bene investire.
Credo che quel parco debba essere protetto per tutti noi "genitori indiretti" che in quel maledetti gg hanno sofferto per Tommy.
Tommy è come un ns figlio ed è un figlio di Parma e come tale la CITTADINANZA deve rispettarlo.
inviato da mirco il 30/07/2010 alle 10:09
Sarà troppo scontato da dirsi, ma nell'area urbana ci sono più videocamere che a Cinecittà, mantre Strada del Traglione sembra non far parte del Comune di Parma! Non è un altro pianeta, non occorrono satelliti ma semplici videocamere x VIDEOSOREGLIARE!
inviato da lobax il 30/07/2010 alle 14:14
il comune di Parma capace solo di far la voce grossa con le telcamere per entrare in centro, non e' capace di sistemare una volta per tutte via del Traglione, E' forte contro i deboli, e' debole contro i forti !
inviato da francesco il 30/07/2010 alle 06:19
e' una zona da monitorare assolutamente. Io sono stata derubata della borsa con tutto il contenuto in aprile 2010 e pochi giorni fa mi sono stati consegnati i documenti da un signore che transitanto proprio in Via del Traglione ed ha trovato tutta la borsa con il contenuto proprio vicino al monumento del piccolo Tommy. Questo vuol dire che è una zona sicura per tutti i delinquenti. Ed aggiungo che sarebbe un atto di rispetto verso il piccolo Tommaso.
inviato da Manuela il 30/07/2010 alle 14:09
in quel luogo TOMMY è VOLATO IN PARADISO COME UN ANGIOLETTO . DIO HA VOLUTO CHE POTESSE GIOCARE AL SICURO CON TUTTI I BIMBI DEL MONDO. QUI SULLA TERRA RIMANE ANCORA IMPUNITA QUELLA GENTE CHE NON RISPETTA QUEL LUOGO. NON CI SONO PAROLE ATTE A DEFINIRLE.........MA COLORO CHE NULLA FARANNO NEL MONDO DEGLI UMANI ....PER RENDERE COSTANTEMENTE PROTETTO E PULITO QUEL LUOGO.....CREDENTI O NO...A TOMMY e A TUTTI DOVRANNO RENDERNE CONTO. AUTORITà .....DATEVI UNA MOSSA , QUEL LUOGO SACRO AVREBBE GIA DOVUTO ESSERE DICHIARATO.
inviato da falco 77 il 30/07/2010 alle 22:50
La giunta Vignali è interessata solo alla movida di Via Farini, alle righe blù dove si paga alle telecamere in centro per darti la multa, però se paghi non inquini, ma se non paghi sei un delinquente che inquina l'aria. La raccolta differenziata cosi aumentano le bollette quando si era detto a suo tempo che questo non sarebbe successo. Si bada molto alle cose esteriori, ma appena volti l'angolo Parma stà diventando uno schifo in tutti i sensi. Ciò non toglie comunque che il genere umano è diventato peggio di un animale cresciuto in libertà e chi viene beccato a sporcare questo e altri luoghi merita come minimo 10 frustate.
inviato da Mauro il 31/07/2010 alle 13:07
"E' tornata ad essere una pattumiera....:" ma quando mai è stata pulita Sig.ra Pellighelli ??
Tentacolare. Il progetto Octopus Lab Project, che coinvolge decine di artisti attivi in città, è una rete di creativi che, negli scorsi weekend, era presente al Salone del Mobile con un interessante stand. Non è importante vederli in faccia o dire il loro nome per capirli, basta qualche domanda volta a svelare la loro natura.