Ma per favore.. ahahaha . ma è scritto da un poliziotto o un carabiniere questo racconto "in forma autonoma". Siamo al ridicolo. Per proteggersi da tutto quello che accade stanno cucendo e ricucendo tutto.
inviato da Sandro il 02/10/2008 alle 22:10
Grande Tosi !!! (sindaco di Verona).
inviato da Daniela il 03/10/2008 alle 11:19
adesso che hanno smascherato la falsita' della prostituta nigeriana e delle persone che l'hanno manovrata per poter denunciare i poveri vigili, la stampa di sinistra che comanda nel nostro paese dara' lo stesso risalto a questa notizia rispetto a quello che ha dato al "pestaggio" dello "studente" di colore?scommettiamo di no?
inviato da moni il 03/10/2008 alle 09:50
Non accomunerei i 2 casi, a mio avviso chiaramente diversi. Una prostituta (senza offesa) che si lancia per terra, per posa o per sfinimento, è ben comprensibile. Voglio dire, leggo che nelle vie dove stazionano, le signore si lanciano addosso alle auto in transito.
Ben diverso è un ragazzo che fa le scuole serali, ha una famiglia onetsa e dignitosa, e mai si è mescolato con l'illegalità. Certo bisogna aspettare gli accertamenti, ma pensateci bene: cosa hanno in comune, a parte il colore? sarebbe come se l' assicurazione non mi rimborsasse sostenendo che tanti mentono e gonfiano i preventivi... saluti.
inviato da l'avevodettoio il 03/10/2008 alle 10:52
ottimo...e il primo caso e risolto...ora vediamo che e successio l'altro giorno...se uno e pulito non scappa a priscindere...e poi iniziamo a rinnegare gente con il sig bertolucci che ha sparato m...sulla nostra citta...INGRATO!!!!
inviato da roberto il 03/10/2008 alle 20:26
Beato chi è di sinistra, meglio se estrema, perchè è l'unico detentore della VERITA'. Beato perchè possiede tutte le virtu', onestà in primis. Compatisce a malavoglia chi la pensa in modo diverso, accusa di ignoranza, qualunquismo, opportunismo ecc, tutti coloro che votano dalla parte "SBAGLIATA" lasciandosi ammaliare dall'odiatissimo Berlusconi. Molta gente pervivere ha bisogno, non di un normale avversario politico con il quale confrontarsi, ma qualcuno da odiare.
inviato da adriano il 03/10/2008 alle 11:50
Non voglio entrare nel merito di questo articolo sulla prostituta, non è stato tempetvamente pubblicato e quindi lo ritengo scorretto e "funzionale" alle forze dell'ordine parmigiane. Sono una parmigiana che molti hanni fa ha abbandoato volontarimaente Parma, si la piccola Parigi, e che vi fa ritorno per incontrare la famiglia, più o meno sporadicamente. Proprio per situazioni familiari vi ho trascorso 3 mesi (gennaio febbraio e marzo 2008) dopo esattamente 20 anni. Non l'ho più riconosciuta, devo ammetterlo, mi sono sentita male e vergognata di essere parmigiana. Le scene vste in piazza Ghiaia erano di un razzismo puro.
Le forze di polizia, gia ai tempi della mia giovizza non erano certamente "gentili" con i diversi.... ma ora rasentavano l'assurdità. In 2 occasioni avrei voluto fare denucncie, ma a chi, questa era il mio dilemma.
Non sono affatto stupita dalle testimonianze di Emannuel, le scene viste da me non hanno lasciato segni sulla pelle ma nell'anima sicuramente si.
Ma chi crediamo di essere noi parmigiani, dove sono finite le persone che manifestavano sulle strade tanti anni fa e che dicevano di credere ad un mondo migliore. Mi proccupa la situazione, molto Mio figlio studia a Parma e mi ha riferito che solo circa 300 persone erano in pizza ieri sera...
Colgo l'occasione per ringraziare Luciano Scaccaglia per essere rimasto a Parma e per continuare a lottare per valori a cui credevo da ragazzina ed a cui credo con maggiore forza a cinquant'anni.
Mi dispiace per Parma che è rimasta bella ma non posso dire altrettanto per i parmigiani.
Saluti
inviato da Marzia il 03/10/2008 alle 13:33
Una clamorosa rivelazione,una vera bomba giornalistica, purtroppo.......a scoppio ritardato.
inviato da Luigi il 03/10/2008 alle 17:11
GIORNALISTI TERRORISTI...ora aspettiamo la verità sul giovane spacciatore nero!
Tentacolare. Il progetto Octopus Lab Project, che coinvolge decine di artisti attivi in città, è una rete di creativi che, negli scorsi weekend, era presente al Salone del Mobile con un interessante stand. Non è importante vederli in faccia o dire il loro nome per capirli, basta qualche domanda volta a svelare la loro natura.