Ho vissuto "in diretta" l'esperienza di avere un tumore. Sono stato operato a Parma in agosto dello scorso anno e a Milano in un centro tumori lo scorso novembre. Convivere con la morte in faccia per diversi mesi è molto dura. Ho combattuto la malattia con tutte le mie forze. Mi sento un "sopravvissuto", ora sono sereno. Ho scritto una breve poesia dal titolo "Boa Constrictor":
Senti sul collo
pestifero l'alito,
mentre le spire
pian piano t'avvolgono,
finché tagliente lama
finalmente spezza
il mortale abbraccio.
Allenta il mostro
la mefitica morsa,
ripiegando agl'inferi,
tra alte fiamme
e stridor di denti.
inviato da Domenico il 02/07/2010 alle 13:42
E' una lotta impari, combattuta con mezzi (a mio parere) di fortuna, che (sempre a mio parere) fanno più che danni che benefici. nel senso che non credo che la chemioterapia sia così miracolosa, visto che distrugge il sistema immunitario...... Forse allungherà la vita, ma a quale prezzo? Riduciamo la vita ad un mero calcolo quantitativo o anche la qualità della vita è importante? Meeglio vivere 6 mesi in più in un letto di ospedale o incapace di provvedere a se stessi o spegnersi serenamente con i propri cari? io non posso dirlo non avendolo vissuto direttamente, però penso che possa essere argomento di discussione.....
Tentacolare. Il progetto Octopus Lab Project, che coinvolge decine di artisti attivi in città, è una rete di creativi che, negli scorsi weekend, era presente al Salone del Mobile con un interessante stand. Non è importante vederli in faccia o dire il loro nome per capirli, basta qualche domanda volta a svelare la loro natura.