Avrei alcune cose da raccontare riguardanti il commento di penkus.Personalmente ho lavorato in una ditta di trasporti ed i mezzi che circolavano per noi (autotrasportatori esterni) spesso viaggiavano con revisioni scadute, senza freni, con sospensioni fuori uso tali da rendere inguidabili i mezzi...un autista una volta si lamentava perche' diceva che gli "ballava il rimorchio" ma i "padroncini" lo costringevano a guidare...fino a quando un bel giorno il rimorchio si è staccato sulla A1 nei pressi di Barberino (quando lo ho saputo mi è gelato il sangue ma fortunatamente non ci sono stati feriti). Questo comportamento nel mondo dei trasporti su gomma è la prassi, poi però ci troviamo la burocrazia che ci impedisce di variare cose che in tutto il resto del mondo sono considerate legali come la misura di un pneumatico:se alla prima omologazione dell'auto sul libretto viene inserito una sola misura (magari la piu' costosa tra tutte quelle che fisicamente puoi montare) sei costretto, per tutta la vita dell'auto, a dover montare quel pneumatico fino a quando un bel giorno non ti colpira' un rimorchio che viaggia all'impazzata in autostrada...Vi sembra giusto questo?
inviato da Avo il 09/02/2010 alle 11:13
sicuramente quequesta era una priorita' assoluta di ordine pubblico, non c'è nulla di piu' urgente e pensare che negli altri paesi europei una volta che il pezzo è omologato dalla ditta produttrice lo puoi montare senza altre pratiche burocratiche , qui ogni cosa diventa un problema poi non ci meravigliamo se la gente cerca le scorciatoie
inviato da penkus il 09/02/2010 alle 10:12
vorrei importare un'auto d'epoca dalla Gran Bretagna (è una copia della Lotus Seven costruita da una casa artigianale la CATERHAM non una kit car autocostruita!) con tutti i documenti in regola ,collaudo,emissioni ecc. proviene da uno stato dell'UE quindi per legge dovrebbe essere immatricolato senza problemi, però visto che ovviamente dato l'anno di costruzione non ha il COC certificato omologazione comunitario, mi è stato detto di prepararmi ad una trafila di svariati mesi e spese irragionevoli, per visite tecniche ecc. mentre in Germania in mezz'ora si fa tutto....
inviato da penkus il 09/02/2010 alle 15:36
Basterebbe rendere operativa la legge sul tuning già approvata. In questo modo diventerebbe tutto legale e seguendo criteri rigorosi di prove e collaudi, senza incappare i funzionari delle MCTC corrotti o corruttibili che stampano libretti a go go, con gli aggiornamenti richiesti a suon di centinaia di migliaia di euro. Alla fine a Napoli la risposta di quei funzionari è una sola... Qua teniamo da lavorare...\" Con la legge sul tuning operativa ci guadagnerebbe anche lo stato con introiti non indifferenti, oltre che garantire più sicurezza per gli automoilisti che vogliono modificare la propria auto a norma di legge.
inviato da Umberto il 09/02/2010 alle 22:00
Se osservate con attenzione i mezzi circolanti, vi accorgerete che non vi sono solo problemi di omologazioni, ma guardando di sera i fari delle auto e di giorno i fumi dei diesel e degli pneumatici delle auto in sosta, del funzionamento delle frecce, degli stop delle auto circolanti, vi accorgerete che vi sono probabilmente, enormi problemi anche di revisioni.
inviato da il tarlo il 09/02/2010 alle 22:49
......POI DICONO AI "TERRONI"..... BRAVI BRAVI.....
inviato da POPOLO73 il 10/02/2010 alle 09:37
A Napoli, capitale mondiale del taroccamento, ci sono strade, per così dire, "agevolate" per omologazioni, patenti, lauree, ecc., non è mica una novità.
Tentacolare. Il progetto Octopus Lab Project, che coinvolge decine di artisti attivi in città, è una rete di creativi che, negli scorsi weekend, era presente al Salone del Mobile con un interessante stand. Non è importante vederli in faccia o dire il loro nome per capirli, basta qualche domanda volta a svelare la loro natura.