"sig. balestrazzi se lei pubblica una notizia e poi ne censura i commenti pur privi di offesa allora mi sorgono gli stessi dubbi di Stefano M.,non la pubblichi e stop. A t marco ripropongo l'appello di presentarsi davanti al tardini per rendersi reale e credibile e non su un social netwoork in cui scrivono persone che manco conoscono l'argomento o una petizione con nomi fasulli on line. e se mi rispondi, marco, dimmi se vieni davanti al tardini o meno, non schivare la domanda."
inviato da schietto il 20/06/2009 alle 18:16
PER STEFANO E MARCO - Visto che qualcuno non legge, o fa finta di non capire, provo a spiegarmi meglio. 1) Per Stefano: per inviare un messaggio al nostro forum, lei è più che sufficiente. Se vuole proporre la maglia della Parmense o (canbiando tema) vuole proporre il senso unico sullo Stradone, lo fa a titolo personale e io (se non ci sono offese per nessuno o frasi diffamatorie) pubblico il suo commento come facciamo ogni giorno con decine e decine di lettori che ci scrivono a titolo personale sugli argomenti più svariati, da Berlusconi a Silvia Olari. Poi saranno gli altri lettori a giudicare se la sua proposta è intelligente o no. Se mi arriva una mail firmata "comitato maglia gialloblù" faccio la stessa cosa: se poi dietro a quel comitato ci sono 1 o 2 o 100mila persone, per me non cambia molto. E' una proposta, e anche in questo caso sarano i lettori a giudicare se è intelligente o no. Semmai sarà il Parma che, prima di decidere che maglia adottare, può essere interessato a sapere se quella richiesta viene da 10mila tifosi o da quattro gatti che si spacciano per un comitato. Quanto al resto, forse è lei che come lettore è poco lucido: io, infatti, ho già espresso la mia (personale e modestissima) posizione. proprio criticando il comitato gialloblù che voleva abolire la maglia crociata: ho detto che ci sono tre maglie che più delle altre hanno fatto la storia del Parma. E sono, in ordine cronologico: la maglia crociata, la maglia bianca di Scala e quella gialloblù dell'era Malesani. Quindi, ho aggiunto, visto che oggi tutte le squadre giocano con 3-4 maglie c'è modo di accontentare tutti. E ho trovato molto intelligente anche l'idea di rispolverare la maglia della promozione di 20 anni fa. Detto questo, ho anche sempre aggiunto che il problema non è la maglia (e più volte quest'anno ho replicato ai superstiziosi che volevano abolire la crociata perchè "porta sfiga") ma lo spirito con cui la si indossa in campo. Quindi, prima di parlare di lucidità, forse la prossima volta sarà meglio che legga con più attenzione. E poi continui a dare il suo contributo ai forum e vedrà che nessuno le negherà spazio. 2) A Marco - Detto ciò che ho scritto a Stefano, ho già spiegato che non mi piace chi, anzichè limitarsi alla propria (legittima) proposta pretende di imporla agli altri. Avete detto, vi siete spiegati e avete scritto alla società. Fin qui ok: ma se adesso devo ricominciare a star dietro alla vostra baruffa su quanta gente c'è nel comitato, quante firme sono vere e quante false e così via, scordatevelo. Incontratevi a bere una birra e chiaritela una volta per tutte. ma non qui. A noi scrivete solo se avete cose nuove che non siano già state scritte 10mila volte. Grazie.
inviato da gazzettadiparma.it il 20/06/2009 alle 18:03
Io non so come sono i dibattiti delle altre notizie di questo sito, ma censurare quelli che riguardano una maglia e dico UNA MAGLIA mi sembra assurdo da parte della redazione.
inviato da Marco (Comitato maglia gialloblu) il 20/06/2009 alle 17:39
Prima di pubblicare una notiza del genere bisogna appurare chi ci sta dietro al comitato: se si va a guardare sulla petizioni ci sono nomi fasulli, tipo Silvia Gonorrea, Alessi, Conserva, Arturo Toscanini, Bernazzoli, Katerina Miroslawa, Dollaro e Dollrino, Enzo Sicuri, Roveraro ecc ecc. Andate a fare un giro e vi farete due risate, perchè davanti ad un comitato del genere bisogna proprio ridere.
Evidentemente Gabriele Balestrazzi non è molto lucido qundo si parla maglia gialloblu, forse perchè anche lui piace quella maglia, e magari fa finta di non sapere che questo comitato altro non è che una pagliacciata. Ricordo che quando questa critica venne mossa Balestrazzi rispose che, anche se solo un tifoso la pensava in quel modo e rivoleva quella maglia, era comunque da prendere in considerzione. Benissimo: adesso io faccio una lettera a Leonardi indirizzata alla GAzzetta per ripristinare la maglia bianca con due strisce orizzontali al centro che indossava l'US Parmenese. Voglio proprio vedere se me la pubblicate. Se non la pubblicate, caro Balestrazzi, si è giocato in questo modo non solo un utente che legge, ma scrive quotidianamente e che anima in senso costruttivo ogni giorno diversi argomenti del forum.
Infine mi dispiace deludere sia Lei Balestrazzi che il tifoso-sky da palermo che scrive queste pagliacciate sulle maglia: il ritorno della maglia ape maia è impossibile perchè è una maglia non voluta da chi le fa e dalla proprietà del Parma. Inoltre Boys, Settore Crociato hanno già detto che l'unica maglia è quella crociata. La storia mi sembra chiusa
ps: come era bello quando il parma era in serie C e B e non c'erano questi tifosi sky come Marco da Palermo.
inviato da Stefano M. il 20/06/2009 alle 17:10
OK, ci risiamo: il dibattito sulla maglia non siamo capaci di portarlo avanti normalmente. E siccome sia la redazione che molti lettori si sono stancati di seguire questo ping-pong di accuse e controaccuse, risparmiatevi altri messaggi del genere perchè finiranno direttamente nel cestino. Grazie.
inviato da gazzettadiparma.it il 20/06/2009 alle 16:56
Nomi falsi della petizione? A parte che non ce ne sono...e poi se si ha qualche dubbio basta vedere i numeri del gruppo su facebook...e su facebook non ci sono solo firme, ma foto, indirizzi e-mail, informazioni sul lavoro, sulla scuola...c'è di tutto!
Parliamo di 2500 iscritti!
inviato da Marco (Comitato maglia gialloblu) il 20/06/2009 alle 16:37
Ma la finiamo con sta storia della Maglia, sento dire tante parola inutili da gente che avra' visto tre o quattro partite del parma, lasciate perdere e venite di piu' in trasferta!
inviato da nico il 20/06/2009 alle 15:56
io chiedo a marco del comitato perchè non viene a parma davanti al tardini con un bel banchettino a fare una petizione reale che non contenga i nomi di alessi conserva roveraro e del mago zurlì, sarebbe più credibile mettendoci la faccia invece di millantare adepti fasulli per la sua iniziativa. ah, signor balestrazzi, definire la maglia del parma come la maglia con la croce mortuaria non è un'offesa? maglia con i colori dell'iride? siamo l'armata degli iridati e mai nessun ci fermerà.....sì sì proprio bella l'idea.....ah sì anche l'inno, dimenticavo! giusto per una società quasi centenaria cercare di imporre la canzoncina che più ci piace! io proporrei quella di pippicalzelunghe, mi piaceva da bambino. saluti
inviato da schietto il 20/06/2009 alle 15:55
Le maglie non saranno tre, non saranno quattro. E' chiaro che io e altri tifosi vorremmo che quella gialloblu a strisce orizzontali sia quella più rappresentantiva e quella più identificativa. Il punto è: tra queste quattro maglie i sarà anche quella gialloblu a strisce orizzontali per la quale è stata fatta una petizione di 1600 firme e un gruppo su facebook con oltre 2500 iscritti?
inviato da Marco (Comitato maglia gialloblu) il 20/06/2009 alle 14:19
L'importante e' avere una squadra competitiva ed anche la maglia crociata come e' successo a me,diverra' simpatica. Nell'ultimo campionato,non mi piaceva,lo ammetto francamente poi,dopo vittorie su vittorie, quella maglia crociata condita con la promozione e' stata dal sottoscritto apprezzata e rivalutata ed ora per me una maglia vale l'altra. L'importante e' vincere. Certo,come terza maglia si potrebbe pensare a un qualcosa di originale e di unico,tipo maglia iridata ma l'importante maglia o non maglia e' buttare la palla in rete una volta piu' degli avversari. Questo e' il succo del calcio.Tutto il resto e'.....noia.
Tentacolare. Il progetto Octopus Lab Project, che coinvolge decine di artisti attivi in città, è una rete di creativi che, negli scorsi weekend, era presente al Salone del Mobile con un interessante stand. Non è importante vederli in faccia o dire il loro nome per capirli, basta qualche domanda volta a svelare la loro natura.