28/10/2010 Sport

Il Bagna, Gabriele e gli altri: domenica a Parma il libro sui "Cuori tifosi"
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Ho conosciuto il Bagna,ho conosciuto il Bagna che è arrivata a dividere la sua casa con chi non ne aveva una, un Bagna sempre dalla parte degli ultimi,in prima persona,mettendoci faccia,tempo e cuore e il Bagna tifoso del Parma ....sono stanca di leggere commenti del cavolo su di lui e sui suoi amici,sinceramente ,Attilio e c,non vi reputo degni neppure delle sue scarpe,voi sche sapete solo sparare cattiveria ben nascosti dietro una tastiera e da un anonimato che sa molto di viltà.Siete voi i violenti,talmente violenti da insultare ragazzi morti che neppure conoscete .Altro che muri sporchi,siete voi sporchi dentro,aridi sepolcri imbiancati.Gli altri,Balestrazzi compreso,scusino lo sfogo ma se in città ci fossero più persone con cuore che aveva Teo non ci sarebbero persone che crepano in strada o disperate.Agli altri non dirò più nulla,non ne siete neppure degni.
inviato da katiatorri il 29/10/2010 alle 09:38

“io dico che preferisco ricordare il Bagna, invece di soldati mandati all'estero” Affermazione pietosa! La vita di ragazzi ventenni ha valore sacro al di là della causa del della morte.
inviato da Paolo Magnani il 29/10/2010 alle 00:39

Concordo in molte cose che dice il mitico Balestrazzi. Sono cresciuto con le telecronache sue e del mitico Orlandini che seguivano il Parma nei posti piu sperduti.Quello che mi fa rabbia di tutti questi discorsi è che nessuno prova un senso di rabbia per il modo in cui un giovane ragazzo ha trovato la morte. E caro Fede, prima di parlare dei militari caduti, abbassa il capo e conta fino a mille ! eviteresti una figura cosi meschina.
inviato da stefano il 28/10/2010 alle 23:19

rispetto anche per chi ha perso la 'tranquillità' e forse anche il posto di lavoro, per un atto che non voglio giudicare e indipendente dalla sua volontà. Pensare a quanti giovani sono morti contro la loro volontà (malattia o incidenti da loro non causati) e vengono pianti nel silenzio delle loro case e invece ( anche lei ricorda il detto parmigiano sulle lapidi?)
inviato da gigi il 28/10/2010 alle 21:18

Ho già detto la mia sull'argomento Boys in precedenza: e fin qui capisco che poi le opinioni si possano dividere. Ma quello che non capisco, e su cui vi invito a una riflessione, è: come si fa a dividersi anche di fronte alla morte? Ognuno di noi può avere dubbi e opinioni diverse, ma quando si è davanti alla morte dovrebero esserci solo silenzio e rispetto per chi soffre. (G.B.)
inviato da gazzettadiparma.it il 28/10/2010 alle 19:31

Visto che si parla di morti, e di chi ricordare e chi no: io dico che preferisco ricordare il Bagna, invece di soldati mandati all'estero, con la scusa della pace, ad occupare paesi stranieri, per interessi che non sono certo quelli della mia nazione. Il Bagna non è morto da eroe, ma non è necessario per essere ricordati dai propri amici. Ha più senso morire andando a vedere una partita, o mentre si occupano paesi stranieri con cui non abbiamo niente a che fare?
inviato da Fede il 28/10/2010 alle 19:15

Ghiro, spero di vedere uno striscione nella NORD con quella scritta, hai racchiuso il pensiero di molti, e che gli altri continuino a non avere rispetto nemmeno per i morti......
inviato da KOKANEE il 28/10/2010 alle 18:51

cari popolo e company se tu avessi un quarto della dignità che aveva il Bagna , capireste, ma capisco che non potete proprio , onore alla Curva Nord , e ai BOYS! E si , frasi come se le è andata a cercare rende l'idea di chi siete! Ciao Bagna , Ciao Gabriele giustizia per voi!
inviato da gio73 il 28/10/2010 alle 18:22

Ultimo commento e qui chiudo, forse Sig. Gabriele Balestrazzi non ha capito bene a chi mi riferivo.. Io non sono stanco di confrontarmi con i boys, tifosi ecc ecc, non me ne può fregare di meno, soprattutto del calcio, altro argomento che ha stufato perchè non è possibile bloccare strade, usare un notevole spiegamento di forze dell'ordine per 22 persone che danno un calcio ad un pallone e guadagnano degli spropositi, dovrebbero pagarle le squadre i polizziotti che vengono impiegati durante le partite, robe da matti, non ne buttiamo già via abbastanza di soldi, chiusa parentesi. Invece io sono stanco di leggere certi articoli e certe cose messe giù in un certo modo sulla Gazzetta di Parma, come ahimè si vede sempre più spesso nei quotidiani e giornali dove pubblicano notizie di varia natura. Opinione e scelta personale. Cordiali saluti e buon lavoro.
inviato da Michele il 28/10/2010 alle 17:24

sono un ex ultras appartenente alla prima generazione dei Boys. Dopo aver letto alcuni dei tristi commenti qui sotto, non posso che ripetere una vecchia frase di Junger: MEGLIO DELINQUENTI CHE BORGHESI.
inviato da Ghiro61 il 28/10/2010 alle 16:08

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