E' da un po' di tempo che mi chiedo qual'è il criterio con cui la redazione della Gazzetta on-line decide se una notizia può essere soggetta ai commenti dei lettori o no. Faccio un esempio: la morte di Pietro Taricone (no-comment), SI;; la notizia (ma è stata pubblicata on-line?) delle gravi dichiarazioni che il premier Silvio Berlusconi, usando il palcoscenico internazionale di San Paolo del Brasile, ha fatto contro la stampa (quella ovviamente a lui non asservita), semplicemente perché manifesta opinioni differenti e non tace sulle numerose e gravi vicende giudiziarie che coinvolgono lui e i suoi compari, NO. Caro direttore Molossi, qual'è il criterio?
inviato da Andrea il 29/06/2010 alle 08:22
Caro Andrea , ti pare il momento di scrivere una cosa del genere?
In questo momento non dovrebbe venire in mente altro se non gande tristezza per la morte di un ragazzo di 35 anni che lascia moglie e fglia.
Mi dispiace molto.........
inviato da lu il 29/06/2010 alle 09:07
Si mi dispiace molto, ma mi dispiacerebbe di chiunque non solo di Tarricone
inviato da madda il 28/06/2010 alle 18:19
Mi spiace x l'incidente e x la povera bimba che rimane senza papà a solo 6 anni...ma porca miseria, un pò di cognizione!
Come fanno "due genitori" a lanciarsi con il paracadute senza preocuparsi dell'eventualità di un incidente e quindi la possibilità di lascare sola una creatura così piccola?
Io sono mamma è non mi frulla nemmeno un secondo nella mente di mette in pericolo la mia vita e abbandonare la mia cucciola...idem x il papà!
Quando si diventa genitori bisogna essere pronti a fare delle rinuncie x il bene dei figli!
Forse alcune persone non dovrebbero mai diventare genitori...
mi scuso se sono rude in una simile circostanza, ma spero sia d'esempio x altre persone...
Condolianze alla famiglia Taricone
inviato da Marzia il 29/06/2010 alle 12:50
Caro Andrea, ti rispondo io come caposervizio di gazzettadiparma.it . La tua domanda è in effetti giustissima, anche se la spiegazione - spero che alla fine concorderai - è in realtà molto semplice e trasparente. Allora: fn dal primo giorno abbiamo deciso di applicare a TUTTE le notizie la possibilità di commento da parte dei lettori. E le vostre 64mila mail testimoniano, senzas bisogno che lo faccia io, che una delle caratteristiche principali del nostro sito è rappresentata proprio da questo dialogo con i lettori (compresi quelli certamente non teneri anche verso la Gazzetta). E questo abbiamo sempre fatto per tutte le notizie che abbiamo inserito (noi della redazione, che siamo in 3, e in certi giorni 2 o 1). Ma naturalmente, in un sito "locale", la gran parte del nostro lavoro viene assorbita dalle notizie parmigiane, dalla cronaca allo sport e così via. A questo punto qualcuno ci ha fatto notare (giustamente) che in certi giorni la parte nazionale e internazionale del nostro sito "bucava" notizie importanti. Allora, abbiamo cercato di rimediare attraverso l'inserimento automatico delle notizie flash dell'Ansa. In questo modo, spero lo avrete notato, anche la parte Italia/Mondo si è arricchita e completata senza pesare sulla nostra mini-redazione. L'altra faccia della medaglia è che, entrando nel sito dall'esterno, queste notizie , per una ragione strettamente tecnica vanno nella sezione Italia/Mondo senza possibilità di commento: non solo quella di Berlusconi che forse ti ha suggerito pensieri maliziosi, ma tutte le notizie. A meno che, come appunto è avvenuto per il tragico lancio di Taricone, la notizia non venga da noi portata anche in home page, cosa che facciamo aggiugendo sempre la possibilità del commento. Scusa se mi sono dilungato, ma era per far capire bene. Ora tu sollevi un problema giusto: chiederò se si può risolvere automaticamente, in modo da avere la possibilità di commento, così come stiamo studiando per questa sezione altri aggiustamenti e miglioramenti. Nel frattempo, ho inserito manualmente la possibilità del commento sulla notizia BERLUSCONI: LA MANOVRA NON SI TOCCA, sulla quale potrai quindi riportare le tue valutazioni. Spero di avere chiarito tutto. Grazie della segnalazione. (Gabriele Balestrazzi)
inviato da gazzettadiparma.it il 29/06/2010 alle 09:23
A prescindere da chi era e cosa uno pensava di lui...non si può morire a 35 anni per uno sport estremo!!!! Riposa in pace...ti ricorderemo tutti come "o guerriero"...ma te ne sei andato troppo presto...
inviato da sara il 29/06/2010 alle 08:05
dai pietro forza tu sei forte e ce la farai
inviato da michele musti il 28/06/2010 alle 19:51
MI DISPIACE TANTISSIMO. CIAO PIETRO RIPOSA IN PACE.
Tentacolare. Il progetto Octopus Lab Project, che coinvolge decine di artisti attivi in città, è una rete di creativi che, negli scorsi weekend, era presente al Salone del Mobile con un interessante stand. Non è importante vederli in faccia o dire il loro nome per capirli, basta qualche domanda volta a svelare la loro natura.