Barilla, è morto Armando Marchi
Armando Marchi, responsabile del centro di formazione manageriale Barilla Lab, è morto nella notte a Parma dopo una malattia.
Marchi, dopo gli studi classici e la Laurea in Filosofia cum laude all’università di Bologna nel 1979 (tesi di laurea in Estetica) aveva iniziato la carriera professionale prima della laurea come redattore a Pratiche Editrice.
È stato editore de "Il Nuovo Raccoglitore", supplemento quindicinale di cultura de "La Gazzetta di Parma"; redattore responsabile di Ugo Guanda Editore; direttore editoriale di Bollati Boringhieri; direttore editoriale di Editori Riuniti; direttore di Norma, servizi e consulenza editoriale.
Dal 1996 al 2004 è stato responsabile delle Relazioni Esterne Corporate del Gruppo Barilla. Nel suo ultimo impegno professionale, responsabile del centro di formazione manageriale Barilla Lab, ha creato un modello di riferimento per l’alta formazione in Italia e in Europa.
IL RICORDO DI GUIDO BARILLA. Dove sei Armando? Cosa stai pensando? Quanto silenzio. D'altra parte il silenzio è sempre stato il tuo forte... Come gli sguardi protratti, lunghi, di quelli che ti lasciano senza fiato verbale, di quelli che ti chiedono «ma cosa stai dicendo?». Stai guardando Dio o il Nulla? Quante risposte finalmente, spero tanta gioia. Ci mancherai. Il tuo silenzio e le urla scritte. La parola per te è sempre stata nulla... o scritta. O letta! Avevi il culto della parola scritta... e del silenzio. Avevi l'ossessione della profondità o del silenzio. Avevi l'eleganza di far parlare e parlare, e rimanere guardando. Poi scrivevi e il silenzio assordava; la parola tagliava... Leggeremo quello che hai lasciato in silenzio. Avremo vicine le tue parole e il tuo silenzio. Preparati però a raccontare tutto quello che vedi ora. Ci riabbracceremo. Guido Barilla
Un ampio servizio sulla Gazzetta di Parma in edicola.
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