Nuova interrogazione Pdl sulla procura: "La pm Dal Monte doveva chiedere di essere sostituita?"
Dopo l'attacco del senatore Berselli (anzi, in realtà prima di questo, nonostante la notizia sia emersa solo oggi), un altro "siluro" del Pdl verso la Procura di Parma.
Il deputato pidiellino Lucio Barani ha infatti presentato una interrogazione su una possibile situazione di conflitto nel lavoro della pm Paola Dal Monte (il magistrato che ha condotto l'inchiesta "Green money 2") , poichè il marito del sostituto procuratore era tra i candidati alla successione del capo della Polizia municipale Jacobazzi. E questo sempre secondo Barani, avrebbe potuto consigliare il magistrato, per motivi di opportunità, a chiedere di essere sostituito in quell'inchiesta.
ECCO IL TESTO COMPLETO (tratto dal sito della Camera dei deputati)
Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
la procura di Parma ha emesso diversi ordini di custodia cautelare a dirigenti del comune di Parma in data 23 giugno 2011 e la misura coercitiva della custodia cautelare in carcere ha interessato anche il comandante in carica della polizia municipale Giovanni Maria Jacobazzi;
la richiesta pubblico ministero Paola Dal Monte in relazione alle ordinanze suddette è del 24 marzo 2011 ed a seguito del provvedimento di arresto, Giovanni Maria Jacobazzi, si dimette in maniera irrevocabile dall'incarico;
in data 10 giugno 2011 il marito della dottoressa Paola Dal Monte, dottor Alberto Cigliano presenta domanda per passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse ex articolo 30 del decreto legislativo n. 165 del 2001, per diventare dirigente comandante del Corpo di polizia municipale di Parma;
le dimissioni del tutto prevedibili e scontate di Giovanni Maria Jacobazzi, a seguito della misura cautelare inflittagli, date anche per dimostrare che non sussiste più, avendo dismesso la carica, il pericolo di reiterare a commettere i reati contestati dal pubblico ministero Dal Monte, consentiranno al vincitore della pubblica selezione, di poter ricoprire immediatamente l'incarico di comandante;
appare all'interrogante sussistere un interesse del magistrato in questione a che il marito vinca la selezione per poter sostanzialmente lavorare nella stessa città ove tuttora risiedono. Attualmente infatti il dottor Cigliano lavora a Bergamo;
occorre valutare se questa situazione è stata rappresentata dal pubblico ministero dottoressa Dal Monte, che ha continuato ad occuparsi delle indagini, al procuratore della Repubblica dottor Gerardo La Guardia, e se, comunque, anche solo sul piano dell'opportunità il pubblico ministero in oggetto avesse il dovere di chiedere di essere sostituita da altro pubblico ministero dello stesso ufficio per ragioni di grave convenienza -:
se non intenda adottare iniziative ispettive ai fini dell'esercizio dei poteri di competenza.
(4-13437)
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