Mangia come scrivi: svelati i segreti dell'azoto liquido
Ormai vicinissima al traguardo delle cinquanta cene, la tradizionale e interessante rassegna «Mangia come scrivi», ideata e organizzata dal giornalista Gianluigi Negri, si rinnova con una serata tutta dedicata alla cucina.
Ai fornelli del ristorante «Hostaria Tre Ville», ma anche nelle parole degli ospiti intervenuti nella sera di venerdì scorso: Francesca Romana Barberini, Roberto Barbolini, Roberta Schira e Corrado Sanelli, maestro gelatiere (amato anche da molti vip che si sono susseguiti in giuria a Miss Italia) in Salsomaggiore.
Proprio le magie dell’azoto liquido sono state protagoniste di conversazioni sul filo del gelato. I gusti, anche particolari, come quello al gorgonzola, con il formaggio portato da Angelo Croce di Casalpusterlengo.
«Il segreto - ha spiegato Sanelli - sono i cristalli dovuti al processo di congelamento da azoto liquido, settecento volte più piccoli di quelli normali: così non si altera il gusto al palato».
Nel menu letterario della serata, invece, «Questo l’ho fatto io» (Vallardi), della conduttrice di Gambero Rosso Channel; «Ricette di famiglia» (Garzanti) di Barbolini; «Cucinoterapia» e «Le voci di Petronilla» (Salani) della «psicologa del gusto» Schira.
Sono saltate fuori un po' di perle, tra una portata e l'altra, come questa di Barbolini: «L'emiliano a tavola vive, e un po' s'ammazza», ha notato, riferendosi alle bombe di grasso, come quelle preparate in casa dalla nonna, con uova, burro e cervella.
«Altro che Trimalchione - la chiosa - qui il passato si confonde con i passatelli».
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