Sarà l'autopsia a chiarire il giallo della donna trovata morta a Como
Potrebbe essere caduta accidentalmente mentre cercava un rifugio per la notte e avere battuto la testa Maria Buza, la donna moldava di 48 anni trovata morta assiderata ieri pomeriggio sul monte Baradello a Como. I primi accertamenti esterni sul cadavere hanno infatti evidenziato un ematoma sulla nuca, che potrebbe essere stato provocato da una caduta. Ma una risposta definitiva la si potrà avere solo dall’autopsia.
La cronaca di ieri (dall'articolo di Luca Pelagatti pubblicato sulla Gazzetta di Parma del 7 febbraio)
Il telefono della madre suonava a vuoto. E dopo l'ennesima chiamata senza risposta l'unica cosa che quel giovane ha potuto fare è andare a chiedere aiuto ai carabinieri. Senza immaginare però che la madre sarebbe poi stato lui stesso a ritrovarla: ma senza vita, coperta di neve, su una collina che sovrasta Como.
Ha molti aspetti oscuri la tragica morte di Maria Buza, una moldava quarantanovenne irreperibile da qualche giorno e per la quale il figlio residente a Parma aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri di via delle Fonderie. (...) Non si sa ancora se la morte sia dovuta ad un malore e al freddo di questi giorni. (...)
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