Dalle temperature siberiane (ieri -18° al Campus), ad una nuova nevicata. Ha ripreso a fioccare sulla città e sulla provincia. E si registra quindi una mattinata di disagi su molte strade, anche perchè restano i tratti ghiacciati dei giorni scorsi. Nevica anche in A1, da Parma a Barberino del Mugello, e in A15. Le forze dell'ordine invitano chi guida alla massima prudenza. E l'invito vale anche, in città, per chi si muove a piedi: il rischio cadute è elevato.
Particolari disagi riguardano la rampa che, in prossimità della rotonda per il casello A1, porta in via Colorno. Qui i mezzi pesanti hanno difficoltà a salire e creano rallentamenti alla circolazione. Alle 9, bloccata la circolazione nella rotonda di strada Elevata.
MEZZANI, 3.500 PERSONE SENZ'ACQUA PER DUE ORE. Fra le 17 e le 19 circa Mezzani è rimasta senz'acqua. Si è verificato un guasto a una valvola dell'acquedotto. Per un paio d'ore circa, 3.500 sono rimaste senz'acqua nelle case. I tecnici di Iren hanno riparato il guasto e in serata l'acqua è tornata.
IL PIANO NEVE DEL COMUNE - Nella notte alle 23 è iniziato il servizio di prevenzione ghiaccio sul percorso allerta livello 1 con l’utilizzo di 2 autobotti per lo spargimento di calcio cloruro. Intervento terminato alle 4.
Dalle 5,30 sono in servizio 2 autobotti per lo spargimento di cloruro lungo le strade direttrici che entrano in città imbiancate dalla nevicata in corso, 3 mezzi spargisale per attività di prevenzione ghiaccio sulla grande viabilità interna e sulla viabilità sud oltre che nelle zone sud-est e sud-ovest del territorio comunale.
Dalle 8 visto l’intensificarsi delle precipitazioni nevose sono in servizio altri 3 mezzi spargisale per prevenzione in centro storico e nelle strade interne dei quartieri urbani a sud.
Il Comune fa sapere che l’attivazione del piano neve per lo sgombero neve, dalle 10 di questa mattina, si è articolata nel seguente modo:
CENTRO STORICO
Dalle 10 sono state attivate 6 squadre con operatori manuali, per spargimento sale e pulizia dei percorsi pedonali, ciclabili, fermate bus e scuole. Attività completate alle ore 17,30.
È ancora in corso lo sgombero neve di Piazzale Pilotta, via Carducci e Piazzale San Bartolomeo, per consentire lo svolgimento del mercato di domani mattina.
PARMA NORD
Dalle 10 circa hanno operato 8 squadre con operatori manuali, per spargimento sale e pulizia dei percorsi pedonali, ciclabili, fermate bus e scuole. Attività completate tra le 17 e 17,30.
Dalle 11 circa sono stati impiegati 29 mezzi spartineve L’ultimazione delle attività e avvenuta in modo scaglionato dalle ore 16 alle ore 17,30.
PARMA SUD
Dalle 10 circa sono state attivate 8 squadre con operatori manuali, per spargimento sale e pulizia dei percorsi pedonali, ciclabili, fermate bus e scuole. Attività completate tra le 17 e 17,30.
Dalle 12 circa sono stati impiegati 28 mezzi spartineve. L’ultimazione delle attività e avvenuta in modo scaglionato dalle 16 alle 17,30
GRANDE VIABILITA’
Dalle 11 circa sono stati impiegati 23 mezzi spartineve. L’ultimazione delle attività è avvenuta attorno alle 15
TANGENZIALE SUD E SVINCOLI TANGENZIALI sud e nord
Dalle 13 circa sono stati impiegati 23 mezzi spartineve. L’ultimazione delle attività è avvenuta attorno alle 15
Programma notturno:
Si prevede di attivare 4 mezzi spargisale per allerta livello 2 estesa alle strade extraurbane della zona nord sulle quali sono ancora presenti lastre di ghiaccio.
LA PROVINCIA: "STRADE PROVINCIALI TUTTE PERCORRIBILI" - "Sono tutte percorribili le strade provinciali e al momento non sono state segnalate situazioni di criticità". Così una nota stampa dell'ente di piazzale della Pace. "Già nella giornata di ieri sono state allertate tutte le 94 ditte del servizio neve della Provincia di Parma e nel tardo pomeriggio e serata di ieri è stato effettuato lo spargimento sale preventivo. Ad oggi il quantitativo di sale sparso sulle strade ammonta a circa 33.000 quintali e per far fronte alle situazioni più impegnative sull'Appennino lo sgombero neve ad alta quota viene effettuato con turbine che spostano la neve oltre il ciglio della strada". “Attualmente – spiega l’assessore alla Viabilità Andrea Fellini - sono in funzione tutti i 200 mezzi del servizio necessari per il mantenimento della percorribilità della strade. La situazione è costantemente controllata da tutto il personale in forza al Servizio Viabilità. La rete viaria è divisa in tre settori che sono posti sotto la supervisione di sei responsabili, una ventina di assistenti e più di 40 operatori stradali che in queste ore affiancano e coordinano il lavoro delle imprese esterne. La competenza del personale del Servizio Viabilità della Provincia è una garanzia in situazioni come queste – dice Fellini - la conoscenza del territorio e l'esatta individuazione delle aree a rischio, le opportune codifiche delle fasi di emergenza, fanno si che il sistema possa funzionare anche in situazioni critiche”. Le attività di sgombero neve vengono eseguite con metodi e tecniche diverse a seconda delle tipologie delle strade e dell'altitudine e dei flussi di traffico. Il Servizio provinciale Viabilità interviene anche con miscele di sale e ghiaietto là dove si verificano le formazioni più durature di ghiaccio. “Da giorni siamo impegnati 24 ore su 24 ma spesso il lavoro è reso difficoltoso dalla presenza di veicoli sprovvisti di adeguata attrezzatura con pesanti ripercussioni sul traffico”. –sottolinea Fellini che nella prima mattinata ha effettuato alcuni sopralluoghi. Il consiglio dunque è anche oggi di limitare, per quanto possibile, gli spostamenti e comunque di viaggiare solo con mezzi dotati di gomme da neve.
FONTANELLATO - A causa dell'abbondante nevicata e delle difficoltà nel pulire le strade entro l' orario di uscita dei bambini da scuola i pulmini oggi faranno il giro ridotto. I punti di fermata sono quelli comunicati ai genitori ad inizio anno scolastico e pubblicati sul sito web del Comune.
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Corrado: "Da qualche parte ho letto: prevista lieve spolverata sul parmense. Col piffero!!! Strade intasate, pericolosissime, con sotto il ghiaccio e sopra la neve farinosa. Migliaia di mezzi pubblici e privati bloccati o a passo d'uomo per raggiungere le scuole di ogni ordine e grado. Studenti, insegnanti e personale vario che arriveranno con ore di ritardo e se ne torneranno a casa a tarda ora; sempre se non restano bloccati da qualche parte. Che senso ha???? Occorreva chiudere le scuole! Forse non tutti sanno che con l'autonomia scolastica una scuola, o un ambito territoriale provinciale o anche regionale, può recuperare giorni di scuola non fatti in precedenza, in coda. Allora non sarebbe stato più logico prevedere chiusure anche solo di fronte all'incertezza di forti nevicate e fare qualche giorno di scuola in più a Giugno, quando, tra l'altro, non occorre nemmeno il metano per scaldare istituti e plessi vari, spesso mastodontici e inefficienti da un punto di vista termico, risparmiando questa risorsa che, a quanto pare scarseggia e costa sempre più cara????"
Paolo: "Vorrei segnalare il freddo polare a cui siamo costretti a studiare dentro la sede scientifica "i Cubi" di Ingegneria. Il riscaldamento o è spento o è guasto dall'inverno 2010-2011. Si studia con giacca, sciarpa e berretto e in questi giorni non bastano... Con quello che si paga di tasse universitarie è uno scandalo...".
Lezioni sospese all'Università. Gli studenti protestano per il freddo
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