"Mia madre Ave, una donna vitale e meravigliosa"
Chiara Pozzati
Sette giorni, scanditi da pensieri contrastanti e spontanea apprensione. Nicoletta Ugolotti dovrà attendere una settimana prima di poter far visita al padre Luciano. Ugolotti, 77 anni, è stato trasferito all’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia. Sono passate 24 ore dalla mattina di buio, quando l’anziano ha stretto le mani attorno al collo della moglie Ave Ferraguti.
Sono stati lunghi, interminabili, istanti: abbastanza per convincere il 77enne che la moglie si fosse morte. La vita di Ave, invece, è rimasta appesa a un filo per otto ore, prima di spezzarsi in un letto di Rianimazione. «La dottoressa che ha in cura mio padre mi aggiorna costantemente - spiega in un soffio Nicoletta - : è ancora molto, troppo confuso. Ora è troppo debole per reggere a visite esterne». Fragile, perfino per riabbracciare quella figlia che, nonostante il dolore, non gli ha mai voltato le spalle. «Ciò che ha fatto sfugge alla razionalità e io stessa non riesco a spiegarmelo - aveva confidato domenica sera sulla soglia di casa - ma io l’ho già perdonato». Nicoletta, 48 anni, esperta informatica, moglie e madre di famiglia, si arrabatta per scavare in quel tunnel che ha inghiottito il padre a tradimento. «Ora è sotto sedativi - aggiunge - non ho idea di come si senta, ma credo che l’unico modo per aiutarlo sia attendere».
Lei gli ha portato subito un cambio d’abiti. Fin da domenica, dopo l’interrogatorio fiume in Questura. Biancheria, pantaloni e felpa puliti. La vita della 48enne riprende faticosamente a scorrere: «Non sono ancora riuscita a chiudere occhio - chiosa - e sono stremata. Certo, il pensiero del babbo riempie le mie giornate. Ma non posso fare a meno di piangere mia madre». Dolce, forte, equilibrata Ave: così la ricorda la figlia che cerca di ricacciare le lacrime. «Era una donna meravigliosa - ribadisce - vitale, sempre sorridente». Per ora a Nicoletta non è concesso piangere sulla tomba della madre: «Stiamo aspettando il nulla osta della procura - spiega - poi potremo fissare rosario e il giorno dell’ultimo saluto».
Unica certezza: il funerale di Ave Ferraguti verrà celebrato nella chiesa di Santa Maria della Pace, in piazzale Pablo. «La chiesa di quartiere che abbiamo sempre frequentato». Quella che li ha visti felici, insieme.
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