Il blocco del traffico "raddoppia". Oggi dalle 8,30 alle 18,30 sono tornate le consuete limitazioni nell'anello di circonvallazione della città. In più, dalle 9 di stamattina si può votare il sondaggio del Comune sulla proposta di estendere il blocco anche alle domeniche. Il sondaggio è aperto fino alle 19 di lunedì 27 febbraio.
BLOCCO DEL TRAFFICO ALLA DOMENICA? SONDAGGIO ON LINE FRA I PARMIGIANI. Da oggi i parmigiani potranno esprimere la loro opinione sulla proposta dell’Amministrazione comunale relativa al blocco del traffico alla domenica. Come annunciato nei giorni scorsi, infatti, questa è una delle più significative soluzioni che l'Amministrazione sta definendo, con l'obiettivo di affrontare l'emergenza smog. E, vista appunto la rilevanza della questione, il Comune vuole coinvolgere i cittadini e ascoltare il loro parere.
Fino a lunedì 27 alle 19, pertanto, i parmigiani potranno partecipare al sondaggio pubblicato sul sito del Comune all’indirizzo www.servizi.comune.parma.it/sondaggi e rispondere, in particolare, al quesito: “Sei favorevole al blocco del traffico alla domenica per i veicoli pre euro 4 nell'area interna alle tangenziali?”, con possibilità di dare risposta affermativa o negativa. L’Amministrazione, infatti, sta valutando di estendere il blocco del traffico, che attualmente viene effettuato ogni giovedì, anche alle domeniche di marzo e in un’area più ampia rispetto a quella del giovedì. Nello specifico, come indicato nel sondaggio, il perimetro interdetto al traffico potrebbe essere quello dell’area interna alle tangenziali (nella pagina dedicata al sondaggio, sarà consultabile anche la cartina).
IL "PACCHETTO" ANTISMOG IN VIA DI DEFINIZIONE. Questa proposta, come altre del pacchetto antismog in via di definizione, è scaturita a seguito di una consultazione con varie istituzioni e realtà cittadine. Alla luce del sondaggio e degli approfondimenti tecnici in corso relativi alle altre misure allo studio, l'Amministrazione comunicherà, quindi, il "pacchetto" definitivo delle soluzioni che intende adottare, secondo le linee già illustrate nella conferenza stampa di venerdì scorso (sono consultabili sul sito www.comune.parma.it).
IL BLOCCO DEL TRAFFICO DEL GIOVEDI': DOVE SI PUO' CIRCOLARE E LE AREE VIETATE. Oggi c'è stato il consueto blocco totale del traffico, dalle 8.30 alle 18.30, all’interno dell’area delimitata dalle seguenti strade e piazze, che mantengono la transitabilità:
Viale Bottego;
Via Garibaldi (Barriera Garibaldi);
Viale Mentana;
Piazzale Vittorio Emanuele II;
Viale San Michele;
Piazza Risorgimento;
Stradone Martiri della Libertà;
Viale Berenini;
Ponte Italia;
Piazzale Marsala;
Viale Caprera;
Piazzale Barbieri;
Viale Vittoria;
Piazzale Santa Croce;
Via Kennedy;
Viale Pasini;
Viale Piacenza;
Ponte Delle Nazioni.
Sarà consentito di usufruire dei parcheggi Toschi e Goito, percorrendo rispettivamente Via IV Novembre, Viale Toschi e Viale Berenini, Via Camillo Rondani e Borgo Salnitrara.
Sono esclusi dalle limitazioni della circolazione della presente ordinanza i seguenti veicoli:
- autoveicoli alimentati a benzina o ad accensione spontanea (diesel) omologati euro 5;
- autoveicoli alimentati a benzina o ad accensione spontanea (diesel) omologati euro 4;
- ciclomotori e motoveicoli euro 2 ed euro 3;
- autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida;
- autoveicoli ad alimentazione a gas metano o GPL;
- veicoli diesel Euro 3 dotati di filtri antiparticolato al momento dell’immatricolazione del veicolo, dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione ovvero da apposita autocertificazione rilasciata dal concessionario che ha venduto il veicolo;
- veicoli diesel di tipo M2, M3, N1, N2 o N3 omologati Euro 3 ovvero che dalla carta di circolazione risultino dotati di sistema di riduzione della massa di particolato con marchio di omologazione e inquadrabili, ai fini dell’inquinamento da massa di particolato, quali Euro 3 o categoria superiore;
- veicoli diesel che dalla carta di circolazione risultino dotati di sistema di riduzione della massa di particolato con marchio di omologazione e inquadrabili ai fini dell’inquinamento da massa di particolato almeno Euro 4;
- auto condivisa (car sharing);
- mezzi di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale;
- mezzi per la sicurezza pubblica, della procura, veicoli adibiti a servizi di Stato, veicoli di istituti di Vigilanza;
- veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (Taxi, le auto a noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc.)
- veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa;
- carri funebri, mezzi di appoggio e veicoli al seguito;
- veicoli di servizio di Enti Pubblici limitatamente ad interventi di emergenza;
- autoveicoli diretti agli alberghi della città;
- veicoli di paramedici ed assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine, esclusivamente nel tragitto casa-ambulatorio-paziente;
- veicoli attrezzati per il pronto intervento di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza;
- veicoli:
o adibiti alla manutenzione di pozzi neri e condotti fognari limitatamente ad interventi di emergenza;
o adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici ecc.);
o adibiti al trasporto di prodotti deperibili (pane, frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latticini, sementi, latte, acqua, ecc.);
- veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di strutture pubbliche e di assistenza socio-sanitaria, scuole e cantieri;
- veicoli di lavoratori in servizio presso aziende, o presso Enti Pubblici, o di lavoratori autonomi, in cui l’orario di servizio abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, limitatamente ai percorsi casa-lavoro. La deroga riguarda, altresì, i lavoratori in pronta reperibilità o disponibilità per chiamate d’urgenza. I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro o di tessera di riconoscimento dell’attività svolta, attestante la tipologia e/o la articolazione della turnazione o della pronta reperibilità. Qualora si tratti di lavoratori autonomi sarà sufficiente l’autocertificazione. Non sono valide certificazioni o autocertificazioni per percorsi casa-lavoro inferiori a due chilometri;
- mezzi ufficialmente adibiti al servizio di portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap, in possesso di apposito contrassegno arancione;
- veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite o trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prenotazione sanitaria;
- veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo);
- veicoli per il trasporto dei bambini da/per gli asili nido, le scuole materne, le scuole elementari, mezz'ora prima e mezz'ora dopo l'orario di ingresso e di uscita degli alunni (previa esibizione dell'orario scolastico vistato dall'istituto), limitatamente ai mezzi non compresi nel provvedimento di “divieto temporaneo alla circolazione dei veicoli particolarmente inquinanti”;
Alla Polizia Municipale è consentito il rilascio di eventuali deroghe per casi di emergenza.
Al Servizio Mobilità e Ambiente è consentito il rilascio di eventuali deroghe per casi di comprovata necessità.
In caso di inosservanza delle disposizioni del presente provvedimento è prevista la sanzione amministrativa, in misura ridotta, di 155 euro.
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