In via del Taglio si è riunito nel pomeriggio il tavolo di Coordinamento fra istituzioni, protezione civile, Comune, Provincia e forze dell'ordine. Oltre a organizzare i soccorsi da Parma per Modena e le zone colpite, si fa il punto della situazione a Parma. Per ora non sono emersi gravi problemi.
Per quanto riguarda la situazione delle scuole (oggetto delle richieste di molti lettori), dopo le verifiche è arrivata l'ufficialità in serata: nella giornata di mercoledì 30 maggio le scuole saranno regolarmente aperte a Parma e provincia. Saranno chiusi invece i musei e le raccolte civiche.
VOLONTARI IN PARTENZA PER MODENA. In via del Taglio la Protezione civile è al lavoro per far partire le squadre verso le zone terremotate. In particolare, dice il presidente del comitato parmense Stefano Camin, da via del Taglio oggi partono 35 volontari su 80 richiesti dalla Regione alle varie città. Dodici vanno a Campo Santo (Modena) per installare una tensostruttura, gli altri si recano al Centro unificato di Marzaglia (Modena) per poi essere smistati nelle diverse località. Fra le 7 squadre parmigiane in appoggio a Modena c'è anche un'unità cinofila.
SCUOLE: ANCORA CONTROLLI PER TUTTO IL POMERIGGIO. Comune e Provincia stanno proseguendo i controlli sulle scuole: iniziati dopo la scossa delle 9, i sopralluoghi saranno ultimati entro sera. Il prefetto Luigi Viana, durante l'incontro del tavolo di coordinamento, ha detto che al termine dei controlli sarà presa una decisione ufficiale sull'apertura delle scuole. In linea di massima, comunque, se non ci saranno gravi danni (come pare finora) le scuole saranno aperte; una chiusura generalizzata sarebbe decisa soltanto se arrivassero «nuove scosse significative», come quelle del quinto gradi Richter di stamattina.
Finora non sono emersi problemi gravi nelle scuole. In città è stata chiusa un'aula alla scuola elementare “Bottego”: nessun problema per la didattica perché gli alunni useranno un'altra aula. Alla materna “Il giardino magico” sono state chiuse tre aule a titolo precauzionale: domattina i tecnici del Comune faranno ulteriori verifiche in alcuni punti deboli ma l'attività della scuola non è compromessa.
VERIFICHE AL PONTE SUL TARO E IN TRIBUNALE. 100 POSTI PER I VIGILI DEL FUOCO DA INVIARE NELLE ZONE COLPITE.
Carabinieri e polizia stradale non segnalano particolari problemi, anche alla viabilità. È stato disposto un controllo a titolo precauzionale al ponte della via Emilia sul Taro. Non ci sono segnalazioni di danni a chiese e ad aziende nel Parmense. Per i capannoni industriali l’Upi - ha detto Viana durante la riunione - ha invitato i propri aderenti a fare controlli con tecnici privati e in caso di necessità allertare i vigili del fuoco.
Gli uomini del 115 hanno effettuato verifiche nel palazzo del tribunale, negli uffici di alcuni magistrati. Non sono arrivate altre richieste significative ai vigili del fuoco, il cui personale comunque è impegnato anche nei luoghi colpiti dal sisma. Nella caserma di Parma - è stato riferito durante la riunione - sono stati allestiti cento posti per ospitare i vigili del fuoco che arriveranno da tutto il Nord e poi saranno spostati nelle zone terremotate tra Modena e Ferrara.
UN CENTINAIO DI ANZIANI DA MIRANDOLA AL PARMENSE. Dalla zona di Mirandola, nella Bassa modenese, un centinaio di anziani delle Rsa (case di riposo) saranno trasferiti nel Parmense, anche se i trasferimenti sono difficili perché i numerosi mezzi di soccorso sono impegnati per le emergenze. Si sta lavorando per trovare posti in città e in diverse località della provincia: fra queste Zibello, Roccabianca, Bardi, Varsi, Monticelli, Traversetolo. (A. V.)
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