Giunta, Michele Alinovi all'Urbanistica: ristrutturazioni e partecipazione fra le priorità
Dopo le dimissioni dell’architetto Roberto Bruni, oggi il sindaco Federico Pizzarotti ha nominato il nuovo assessore all’Urbanistica, lavori pubblici ed edilizia: si tratta di Michele Alinovi, architetto parmigiano 42enne. Anche la sua scelta, ha rivelato il sindaco, è arrivata tramite il metodo dei curriculum, «che - ha detto Pizzarotti - si conferma un sistema valido ed efficace» ed il suo programma «è in linea con gli intenti del Movimento 5 Stelle, a partire dalla difesa del suolo».
Alinovi si è laureato al Politecnico di Milano: qui dal 2003 è professore a contratto (anche per la sede di Piacenza). Laureato nel 1997 al Politecnico, dal 1998 al 2002 ha lavorato nello studio Gregotti Associati International. E' libero professinista e ha uno studio a Parma. Nel 2009 è entrato nella commissione per la qualità architettonica e del paesaggio del Comune di Colorno. Ora è membro della stessa commissione a Collecchio.
Fra le priorità del suo mandato, il neo-assessore indica una "forte necessità della limitazione dell'uso del suolo", un impulso alle ristrutturazioni degli edifici esistenti e all'edilizia che porti a ridurre i consumi energetici. Un'altra parola-chiave è "partecipazione". «Punteremo sulla riqualificazione energetica, statica e sismica del patrimonio edilizio cittadino - ha detto il neo-assessore -. No al nuovo consumo del suolo. Servirà poi la partecipazione imprescindibile della cittadinanza sulle opere pubbliche. Serviranno dei validi percorsi di progettazione partecipata». Sul passato, Alinovi ha difeso la prima "Città cantiere" legata al sindaco Elvio Ubaldi, pollice verso invece su quanto realizzato dall’amministrazione Vignali, in particolare sul Ponte a Nord: «Non dico che sia brutto - ha spiegato Alinovi - ma è assolutamente inutile».
Quanto ai lavori pubblici, Alinovi spiega che «le opere pubbliche dovranno essere condivise e necessarie perché "sprecare i pochi soldi che ci sono sarebbe un peccato mortale».
Il Comune promette una partecipazione ragionata con i cittadini su varie opere, anche per piazze o parchi: gli amministratori - è stato detto - sono aperti alle indicazioni dei cittadini. In caso di concorsi aperti al pubblico per le riqualificazioni, poi, Alinovi promette che "saranno seri", cioè obbligheranno gli amministratori a tenerne conto.
Resta ora da assegnare nella Giunta la delega al welfare: l'intenzione del sindaco è di assegnarla entro fine settimana, mentre la delega al patrimonio sarà affidata al già nominato assessore al bilancio Gino Capelli. Entro settembre, poi, l'amministrazione a 5 Stelle ha promesso la pubblicazione di un’ ampia relazione sulla situazione debitoria del Comune di Parma.
Ignorate il mio commento di ieri. Non mi sono reso conto che la tabella consultata, allegata al decreto, essendo del 2000 era in lire. Chiedo scusa a tutti. Confermo invece la ...
inviato da gianni caligaris il 27/06/2012 alle 10:01
non so chi sarà l’assessore al Welfare,so solo che anche ieri allo sportello della rete diritti in casa son venute nuove persone,anche famiglie,anche italiane,o già in strada o ...
io vorrei fare un plauso agli assessori che rinunciano a carriera e denaro per chance e michelle pizzarotti.
@pattysmith ma perchè non scrive direttemente a bernazzoli invece che ...
iniziamo a premiare chi in passato ( in tempi non sospetti) ha scelto, anticipando i tempi, di indirizzare le proprie scelte imprenditoriali verso il recupero del patrimonio ...
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