Circonvallazione: emergenza pedoni - I lettori: "Più controlli e dossi". "Punire anche chi non attraversa sulle strisce"
LA CRONACA DI IERI - Un uomo è stato investito da un'auto in viale Fratti mentre attraversava la strada. L'auto ha percorso un breve tratto con l'uomo sopra al cofano, che poi è caduto.
L'incidente è avvenuto questa mattina. La dinamica dell'accaduto sarà chiarita dalla Polizia municipale. L'uomo, che nella vita fa il personal trainer, stava passando sulla carreggiata quando è stato centrato da una Lancia Ipsilon con a bordo un 60enne e la moglie. L'automobilista si è trovato l'investito sul cofano e, pur fermandosi subito, ha percorso un breve tratto con l'uomo sull'auto. L'investito è stato soccorso dal personale di un'ambulanza. Le sue ferite non sono gravi.
Traffico in tilt per circa un'ora, fra le 10,30 e le 11,30.
L'EMERGENZA PEDONI - Dalle cronache rimbalza anche una mappa delle strade più a rischio, dove il popolo su quattro ruote quasi mai resiste alla tentazione di pigiare sull'acceleratore e addio limite dei cinquanta. Vedi i viali della circonvallazione dove il marciapiedi opposto diventa un miraggio per chi deve arrivarci con le sue gambe. In quest'ultimo periodo, almeno due vie si sono guadagnate il bollino rosso della pericolosità: una è via Montebello, dove nell'arco di tre giorni sono state travolte due donne (una è l'anziana urtata da un'auto in retromarcia, finita in rianimazione).
Viale Fratti non è da meno e qui siamo alla cronaca di ieri. Proprio il punto davanti al Duc, dopo la curva, con tanto di strisce pedonali, è quello dove ormai lo stillicidio di pedoni è impressionante. Ieri mattina, in viale Fratti è schizzata l'ennesima ambulanza per soccorrerne uno. «Stamattina alle 8 c'è stato un altro investimento, meno grave. E ieri sera un altro ancora », chiosava un testimone oculare, esasperato. Anche la rabbia di chi vive e lavora in via Montebello si fa sentire. Traffico che sfreccia a gran velocità, specie di sera. Sensi unici che nessuno rispetta, strisce pedonali che non servono a nulla, un pericoloso restringimento della carreggiata.
Ma perché quest'impennata terrorizzante di pedoni-birilli?
«Il primo problema riflette il comandante della polizia municipale, Giovanni Jacobazzi è senz'altro il volume di traffico notevolmente aumentato in una città che non è certo Manhattan. Ciò è collegato all'aumento complessivo degli incidenti stradali: nel 2008 ne abbiamo rilevati più di mille, un dato elevatissimo. La verità è che la gente corre troppo. E diventa fondamentale l'attività repressiva verso chi mette in pericolo la vita degli altri, in questo caso i pedoni».