Droga fra la via Emilia e il sud: manette per sette spacciatori
Cocaina e hashish. Ce n'era per gusti diversi, nell'attività di spaccio che si dipanava per la via Emilia, da Parma a Modena e Bologna (ma anche Mantova e Verona).
Un'attività in mano a gente scaltra: per fare un esempio, le comunicazioni telefoniche non venivano fatte attraverso i cellulari, ma utilizzando le "vecchie" cabine telefoniche. Ed è occorsa parecchia pazienza, alla Squadra Mobile, per venire a capo dell'organizzazione, composta per lo più da incensurati, provenienti dal Napoletano e dalla Calabria.
Ma nelle ultime ore, le indagini (operazione "Masnadieri") hanno prodotto i loro frutti, con l'esecuzione di 7 mandati di cattura. Solo un'ottava persona (Gabriele Salvatore, che apparterrebbe ad un clan camorristico del quartiere napoletano di Scampia) è riuscito a sfuggire alla cattura.
Fra gli arrestati, anche il calabrese Antonio Avolio, che risiede a Noceto ma che (come venditore ambulante di prodotti caseari, avrebe avuto una buona copertura per i suoi ripetuti spostamenti nelle altre province).