"I nostri borghi": Galleria d'arte sotto le stelle
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di Michela Spotti
Scorre il sangue nobile dell’arte nei borghi storici della città. Una «ferita» positiva quella che si è aperta ieri dalle 18,30 a notte fonda quando un’ondata di artisti di fama nazionale e internazionale ha invaso i borghi del centro storico per la prima edizione de «La notte degli artisti tra i borghi». Una vera e propria galleria d’arte sotto le stelle che ha messo in luce opere di pittori, scultori, dando spazio anche all’affascinante maestria dei madonnari, le statue viventi e il dolce sottofondo di musica dal vivo. A completare il panorama di una occasione particolare un’apertura serale della Pinacoteca Stuard.
Promossa dall’associazione I Nostri borghi, con il patrocinio e il coordinamento dell’assessorato allo Sviluppo delle politiche per il Commercio del Comune, la manifestazione è stata progettata da Videotype e ha interessato i borghi a ridosso di via Garibaldi, precisamente strada XX Settembre, via Felice Cavallotti, borgo Trinità, del Naviglio, degli Studi, delle Colonne, Parmigianino, piazzale della Pace. «Le finalità sono quelle di portare gente nelle strade anche per un discorso di sicurezza - spiega Fabrizio Pallini, presidente de I nostri Borghi, associazione che compie anche dieci anni -. Abbiamo coinvolto il centro storico, in particolare le vie laterali a via Garibaldi che è in sofferenza. Volevamo fare qualcosa di più di una tortellata o un concerto, oltre agli artisti ci sono anche spazi musicali in piazzette magari dimenticate come quella di borgo del Naviglio. E in tutto questo coinvolgendo i locali presenti, non ci sono bancarelle che vengono da fuori e che fanno concorrenza».
Responsabile del progetto è Giuseppe Capotorto, presente alla manifestazione al fianco di Pallini col quale ha accolto le autorità, tra cui il sindaco Pietro Vignali, giunte in serata. Portare l’arte tra la gente e in una cornice affascinante quanto insolita è stata una sfida raccolta con entusiasmo dagli artisti e dagli organizzatori. «Sono tutti di grande valore, che solitamente espongono in sedi più "istituzionali" - afferma uno dei rappresentanti di Videotype -, con grande intelligenza hanno colto questo messaggio di creare una galleria d’arte sotto le stelle, hanno accettato di venire senza esitare, avvicinandosi alla gente». Pittori, scultori ma anche diverse forme d’arte che non si vedevano da molto tempo, come i madonnari. Chi dipinge direttamente sul suolo e altri che, per scelta dell’organizzazione, dipingono pannelli da donare in futuro. «Abbiamo voluto rispolverare e far riemergere arti antiche», sottolineano gli organizzatori. Una fusione di colori e danze, dentro una cornice particolare, con quartetti d’archi, street band e un trio di musica francese, che hanno dolcemente accompagnato per mano i tanti parmigiani riversati nei borghi storici della città per un affascinante e indimenticabile incontro con l’arte. I Nostri Borghi Moltissimi parmigiani hanno ammirato le performance di artisti di stra, musicisti e pittori in pieno centro.
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