Archiviato il primo scritto della maturità, è caccia aperta sulla rete a indiscrezioni e «fughe» di notizie sulla seconda prova.
Questa mattina è partita la gara di indiscrezioni sui siti studenteschi sulla seconda prova scritta agli esami di maturità. L’autore scelto per la versione di latino al classico sarebbe Cicerone, secondo le voci circolate dalle 8,20 sul web: Rhetorica - De Officiis - Liber Primus - 88, 89. Per il liceo scientifico ci sarebbero esercizi su esagoni e tangenti. E poi ancora: tema sulla crisi economica all'Alberghiero, musica e digitalizzazione per l'Itc con indirizzo informatico.
"DELIRIO" FRA GLI STUDENTI. «Qualcuno sa dirmi con urgenza la traccia della seconda prova dei geometri??? abbiate pietà datemi una risposta», scrive una ragazza su un sito studentesco.
In effetti pochi minuti dopo l’apertura dei plichi con la seconda prova, assieme alle prime segnalazioni delle tracce sono approdate sui siti studenteschi le richieste di aiuto dei ragazzi a conferma della maggiore difficoltà della prova di indirizzo rispetto allo scritto del primo giorno.
«Gli studenti sono letteralmente impazziti - dicono a Skuola.net -. Nonostante il divieto di uso dei cellulari, continuano ad arrivare in redazione le foto dei compiti via mms o via e-mail con l’esplicita richiesta di aiuto. Ci sono pervenute tutte le tracce di matematica per lo scientifico (tradizionale, PNI, tecnologico), pedagogia, economia aziendale, informatica, alberghiero... insomma una valanga di disperati in cerca di un aiuto dalla Rete».
Tanti i siti, da Skuola.it a Studentville, che stanno già pubblicando lo svolgimento della versione di latino e le soluzioni dei problemi per lo scientifico. A scanso di equivoci Skuola.net tiene a precisare che «non si può parlare di Maturità falsata, perchè le connessioni provenienti da cellulare non raggiungono nemmeno lo 0,5% del totale».
Le interviste di questa mattina - Riti e ansie prima di entrare: chi si porta la macedonia e chi si affida alla Provvidenza
Secondo il sito Skuola.net, questo sarebbe il testo della versione di latino da tradurre:
[88] Nec vero audiendi qui graviter inimicis irascendum putabunt idque magnanimi et fortis viri esse censebunt; nihil enim laudabilius, nihil magno et praeclaro viro dignius placabilitate atque clementia. In liberis vero populis et in iuris aequabilitate exercenda etiam est facilitas et altitudo animi quae dicitur, ne si irascamur aut intempestive accedentibus aut impudenter rogantibus in morositatem inutilem et odiosam incidamus et tamen ita probanda est mansuetudo atque clementia, ut adhibeatur rei publicae causa severitas, sine qua administrari civitas non potest. omnis autem et animadversio et castigatio contumelia vacare debet neque ad eius, qui punitur aliquem aut verbis castigat, sed ad rei publicae utilitatem referri.
[89] Cavendum est etiam ne maior poena quam culpa sit et ne isdem de causis alii plectantur, alii ne appellentur quidem. prohibenda autem maxime est ira puniendo; numquam enim iratus qui accedet ad poenam mediocritatem illam tenebit, quae est inter nimium et parum, quae placet Peripateticis et recte placet, modo ne laudarent iracundiam et dicerent utiliter a natura datam. Illa vero omnibus in rebus repudianda est optandumque, ut ii, qui praesunt rei publicae, legum similes sint, quae ad puniendum non iracundia, sed aequitate ducuntur.
La traduzione fornita da Studenti.it è questa:
88. Non bisogna dare ascolto a coloro i quali credono che dobbiamo adirarci fieramente coi nostri nemici, e anzi vedono appunto nell'adirarsi il carattere distintivo dell'uomo magnanimo e forte: no, la virtù più bella, la virtu più degna di un uomo grande e nobile è la mitezza e la clemenza. Negli Stati liberi, ove regna l'eguaglianza del diritto, bisogna anche dare prova di una certa arrendevolezza, e di quella che è solita chiamarsi padronanza di sé, per non incorrere nella taccia di inutile e odiosa scontrosità, se ci accada di adirarci con importuni visitatori o con sfrontati sollecitatori. E tuttavia la mite e mansueta clemenza merita lode solo a patto che, per il bene superiore dello Stato, si adoperi anche la severità, senza la qualenessun governo é possibile. Ogni punizione e ogni rimprovero, però, devono essere privi di offesa, e mirare, non alla soddisfazione di colui che punisce o rimprovera, ma solo al vantaggio dello Stato.
89. Bisogna anche badare che la pena non sia maggiore della colpa, e non avvenga che, per le medesime ragioni, alcuni siano duramente colpiti, altri neppure richiamati al dovere. Soprattutto è da evitare la collera nell'atto stesso del punire: chi si accinge al castigo in preda alla collera, non terrà mai quella giusta via di mezzo, che corre fra il troppo e il poco, via che piace tanto ai Peripatetici, e piace a ragione, solo che poi non dovrebbero lodare l'ira, dicendo che essa è un utile dono della natura. No, l'ira è da tenere lontana in tutte le cose, e bisogna far voti che i reggitori dello Stato assomiglino alle leggi, le quali sono spinte a punire non per impeto d'ira, ma per dovere di giustizia.
Sempre Skuola.net riporta indiscrezioni sul testo che sarebbe stato consegnato per affrontare la prova di matematica:
Quesito 1: L’INTEGRALE DI sen x = – cos la funzione è allora y = -cos(x) + costante
imponendo il passaggio per il punto (0;2) si ha 2 = -cos(0) + costante ovvero costante
la funzione è allora y = 3 – cos(x)
Quesito 2: Poichè gli elementi del dominio (di A) sono maggiori di quelli del codominio di B) non possono esistere funzioni iniettive e neanche biettive quindi. Tutte le funzioni saranno dunque suriettive.
Quesito 4: Falso. Soltanto il triangolo equilatero, il quadrato e il pentagono regolare possono essere facce di poliedri regolari; infatti in un vertice di un poliedro devono convergere almeno 3 facce che non stiano sullo stesso piano; quindi la somma dei loro angoli deve essere inferiore a 360°.
Quesito 5: 0/1 fa zero,perchè non è una forma indeterminata.
1/0 fa infinito,perchè il numeratore esiste ed il denominatore è zero.
Le altre due forme sono indeterminate
Quesito 10: La funzione cos5x ha periodo 2PI_GRECO/5.
Istituti alberghieri: le tracce parlano della crisi
Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI DELLA RISTORAZIONE
Tema di: ECONOMIA E GESTIONE DELLE AZIENDE RISTORATIVE
La crisi attuale del turismo non è solo di carattere congiunturale. La stretta economica e la
diminuzione dei consumi hanno accentuato le tendenze negative già in atto da alcuni anni.
Un aspetto strutturale della crisi del turismo è legato all’inadeguatezza del sistema ricettivo e allo
squilibrio che si è venuto a creare, da un punto di vista qualitativo, fra la domanda e l’offerta di
servizi turistici e alberghieri.
L’età media delle strutture alberghiere è elevata, la dimensione media delle imprese turistiche è
modesta e frazionata, i costi sono alti, la gestione si concentra soprattutto sulla conservazione
dell'esistente e le iniziative innovative sono rare. Il candidato elenchi e commenti le principali
cause della crisi strutturale del turismo alberghiero in Italia.
Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI
Tema di: ECONOMIA E TECNICA DELL’AZIENDA TURISTICA
La crisi economica si ripercuote anche sul turismo, sulla domanda di lavoro di questo settore e
del suo indotto.
Il flusso turistico proveniente dall’estero è sceso costantemente negli ultimi mesi, la situazione è
strettamente legata alle condizioni economiche di paesi come gli Stati Uniti e gli Stati del Nord
Europa che risentono maggiormente della crisi economica. Attraverso un forte incentivo al
turismo nazionale si potrebbe contribuire al superamento della congiuntura, a patto che gli
imprenditori turistici siano disposti a creare pacchetti di viaggio innovativi.
Il candidato esponga le possibili soluzioni dei problemi legati all’attuale contingenza economica
e si soffermi in particolare sui punti di forza, sulle misure che consentano di eliminare i punti di
debolezza, sulle opportunità e sulle strategie necessarie ad attenuare i rischi.
Multimedia:
Articolo - Iniziano gli esami: i timori "prima della prima", le tracce e le interviste ai ragazzi a fine mattina
Video - Prima prova: sbanca Svevo
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