Notte movimentata, ed episodio allarmante, davanti all'Onirica. Una ventina di persone ha aggredito, all'uscita dal pub all'ex Salamini, un militante e un simpatizzante di Casapound Italia, l'associazione di destra che ha sede nel quartiere Montanara.
Secondo una prima ricostruzione, c'è stata unaprima discussione all'ingresso del locale. Poi, intorno alle 4 all'uscita, la situazione è degenerata.Entrambi i feriti sono stati medicati in ospedale, uno con una ferita alla testa e l'altro con il naso fratturato.
Casapound Italia Parma ha diffuso questa dichiarazione: ''Si e' trattato di un'aggressione antifascista premeditata. In 20, evidentemente avvertiti da qualcuno, hanno atteso i due ragazzi fuori dal locale del centro, aggredendoli a colpi di bottiglia e con calci e pugni''.
Sono in corso gli accertamenti da parte della questura.
Amarcord - Al di là della ricostruzione della dinamica, che spetterà naturalmente alle forze dell'ordine, l'episodio di ieri notte all'Onirica non è un bel segnale. Da cronista parmigiano di lunga data, mi permetto di invitare i ragazzi che oggi a Parma si affrontano su versanti ideologici diversi a rileggersi le raccolte della Gazzetta o i libri usciti sulle vicende degli anni'70, quando gli scontri fisici erano all'ordine del giorno. E alla fine, quel clima portò a una tragedia, con la morte di un giovane accoltellato in viale Tanara.
Ecco, i ragazzi che ieri sera erano davanti all'Onirica - da una parte e dall'altra - mi permettano di rivolgere loro un appello: non fateci più scrivere storie come questa, e tantomeno come quelle. Se le vostre idee, di destra o di sinistra che siano, valgono davvero quanto credete, allora non servono la violenza o le provocazioni per farle prevalere: altrimenti, vorrebbe dire che i primi a non credere in quelle idee siete proprio voi. (Gabriele Balestrazzi)
Inserisci il tuo commento