Droga e aggressioni: due uomini in manette
Vendevano coca ed eroina, in piccole dosi da nascondere sotto la lingua. Ma all'occorrenza sapevano essere violenti, aggredendo chi ne disturbava l'attività o chi non pagava. È il caso di un nigeriano 22enne e di un tunisino di 31 anni arrestati dai carabinieri, con l'aiuto della polizia municipale.
Un 22enne della Nigeria è stato fermato in viale Osacca dai vigili urbani mentre sfrecciava con la sua auto. Aveva fretta di raggiungere un appuntamento: bisognava consegnare le due dosi di cocaina (che l'africano aveva con sé). Inoltre il 22enne era già stato colpito da un provvedimento di espulsione. Una volta identificato in caserma, è emerso che il giovane è coinvolto nel pestaggio - avvenuto nei giorni scorsi - del gestore di un kebab in via Trento, che si è ribellato allo spaccio di droga davanti al suo negozio. Così sono scattate le manette, oltre che per il possesso di droga anche per l'accusa di danneggiamenti.
Gli agenti hanno arrestato anche un 31enne della Tunisia, portato nella caserma di via Fonderie perché privo di documenti. Durante i controlli gli agenti hanno scoperto che il giovane è accusato di essere coinvolto nell'accoltellamento di un connazionale al parco Ferrari. Una volta finito all'ospedale dopo l'aggressione, infatti, il tunisino colpito con un fendente ha indicato il 31enne fra gli aggressori. Il motivo? Un alterco per una partita di droga non pagata.