I ladri non risparmiano nemmeno Padre Lino: rubate le offerte al cimitero
Alla cronaca quotidiana dei furti ci stiamo abituando. Ma l'ultimo è di quelli destinati a colpire e indignare la città più ancora di altri. I ladri, infatti, questa volta hanno preso di mira Padre Lino, e precisamente la statua al cimitero della Villetta (la più visitata dai parmigiani) , rubando le offerte, o perlomeno tentando di farlo.
Non è il primo furto che avviene in un cimitero (ricorderete pochi giorni fa l'episodio della Croce trafugata a Marore). Ma questo ha davvero una sapore ancora più amaro. Viene da pensare al giorno dei funerali di padre Lino, quando i detenuti (che lui visitava e sosteneva quotidianamente) vollero partecipare alle esequie: tutti uscirono dal carcere, e tutti vi rientrarono regolarmente senza cercare di approfittare di quella temporanea libertà.
Altri tempi, verrebbe da dire, perfino per i delinquenti.
Altri particolari sul furto alla Villetta sulla Gazzetta di Parma oggi in edicola
COMUNICATO DELLA LEGA - Il Consigliere Regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, esprime la propria indignazione per il furto sacrilego ai danni della “Cassette delle offerte di Padre Lino”, commesso nel Cimitero di Parma.
Per il Consigliere leghista: “Sembra veramente che al peggio non vi sia mai fine. Arrivare a rubare le offerte consegnate dai parmigiani presso la tomba che raccoglie le spoglie mortali del più amato francescano di Parma, destinate ai poveri a cui lo stesso frate ha dedicato la sua esistenza, è un atto vile che offende tutti (cattolici e laici).
Siamo ormai tristemente abituati a registrare episodi di quotidiana inciviltà, ma credo che quanto avvenuto al Cimitero di Parma sia tra i peggiori, perché al furto ed allo sfregio sacrilego unisce l’offesa alla memoria del “Santo dei poveri” che tanto ha dato ai bisognosi della nostra Città.
Invito tutti i parmigiani a reagire al gesto criminale, portando un’offerta ai frati dell’Annunziata, a dimostrazione che la generosità della brava gente di Parma vale molto di più delle scelleratezze di qualche balordo.
Io farò la mia parte già da domani”.
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