Tagli alla scuola: "Aule e bagni puliti a giorni alterni". Divampa la polemica
Ok al risparmio in un tempo di «magra». Ma a tutto c'è un limite. E così, se l'ufficio scolastico regionale suggerisce ai presidi di fare pulire aule e bagni un giorno sì e un giorno no, anziché quotidianamente, per fare fronte alle ristrettezze economiche, le scuole di Parma rispondono con un coro di «no, grazie. Non ci pensiamo nemmeno».
Sforbiciata del 25%
Fra i consigli della circolare ce ne è uno che fa discutere: «Per quanto riguarda le aule e i servizi igienici, che, come è noto, comportano un costo più rilevante, la pulizia potrebbe essere fatta a giorni alterni, anziché quotidianamente» recita il passaggio incriminato del protocollo firmato dal dirigente Luciano Fanti, e arrivato sulle scrivanie dei presidi.
L'invito riguarda istituti di ogni ordine e grado che usufruiscano, almeno in parte, di un servizio di pulizia esternalizzato. Chi mette subito le cose in chiaro, senza se e senza ma, è la preside del Melloni Gabriella Orlandi: «Guardi, posso garantirle che non condividiamo quel consiglio e che certamente non lo metteremo in pratica».
Altre informazioni nell'articolo di Ilaria Moretti sulla Gazzetta di Parma oggi in edicola
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