La signora dell'arte deve dire addio - Soprintendenza: in pensione Lucia Fornari Schianchi
Georgia Azzali
Va in pensione la signora dell'arte parmigiana. Oggi Lucia Fornari Schianchi lascerà il vertice della Soprintendenza ai Beni storici, artistici e demoetnoantropologici di Parma e Piacenza. Un obbligo, non una scelta, dal momento che la Fornari Schianchi come decine di suoi colleghi dirigenti dei Beni culturali e addirittura qualche migliaio di dipendenti, secondo i dati dei sindacati è «vittima» della legge Brunetta. Quella norma che, per intenderci, prevede, tra l'altro, che l'amministrazione possa risolvere unilateralmente il rapporto con i dipendenti che hanno raggiunto i 40 anni di contributi.
Una legge che ha suscitato mille polemiche. Oltre ad aver intasato i tribunali con decine di ricorsi. Lucia Fornari Schianchi, invece, ha deciso di evitare carte bollate e aule di giustizia. Non ha nessuna voglia di lamentarsi, ma d'altra parte non è mai stata una piagnona. «Non è certo una mia scelta, ma ho accettato questa norma, anche se si basa su regole che non condivido», si limita a dire.
Tutte le informazioni sulla Gazzetta di Parma 8-3
Inserisci il tuo commento