Come si impara a rispettare l'ambiente? Ci pensa Ecoman
Tuta e mantello tutto verde, una grande «E» sul petto in mezzo a una nuvola bianca, occhiali da super-vista, capelli curati: è «Ecoman», il supereroe ecologico che parla ai bambini nella città di «Asmaville».
È questa la nuova creatura dei fumetti in chiave ambientale creata per il ministero dell’Ambiente e il Regional Environmental Center (Rec). Il libretto a fumetti è stato presentato nell'ambito della Conferenza internazionale organizzata dall'Oms al «Paganini». Questo eco-supereroe vede i bambini un po' «malaticci» e pone loro delle semplici domande della vita quotidiana sull'acqua, sull'elettricità, ma anche come si muovono per andare a scuola. I bambini mostrano delle resistenze ma «Ecoman» ha una risposta per tutto e alla fine riassume in sette piccole e funzionali regole il modo per vivere meglio con il Pianeta.
Tra i consigli ci sono quelli sull'acqua: «L'acqua è un bene prezioso. Ci sono 425 milioni di bambini al mondo che non dispongono di acqua sana e per questo si ammalano di più». Sui trasporti: «Per andare a scuola usate il pedibus, un gruppo organizzato di “autisti” e “controllori” a piedi che con orari e fermate accompagnano i bambini camminando». E se la scuola è lontana meglio i mezzi pubblici. «Ecoman» schirisce le idee anche sui cambiamenti climatici: «Non è solo il caldo, è il clima che cambia con più acquazzoni intensi, freddo eccessivo, vento e forte siccità».
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