I Nostri Borghi: "Centro storico sempre meno sicuro"
«Bronx? No, centro storico di Parma»: così inizia la lettera diffusa ieri dall'associazione «I Nostri Borghi» sulla recente aggressione ai danni di tre universitari, avvenuta in via Saffi, una zona centrale della città e vicina all'ateneo.
«Una cena con gli amici finita malissimo è l'ennesimo episodio che rende il centro storico di Parma, ma forse tutta la città, luogo sempre meno sicuro e tranquillo. continua il presidente del l'associazione, Fabrizio Pallini Non ci sono orari strani, era mezzanotte, nè luoghi ameni, siamo in via Saffi, per trovare delle scuse plausibili che rendano meno amaro l'episodio brutale che ha coinvolto tre studenti universitari, colpevoli di cenare con amici in centro, alla fine del mese di febbraio. La loro passeggiata verso l'auto, parcheggiata in viale Mentana, si è trasformata in un incubo, in cui sono entrati tre immigrati ubriachi».
«Fortunatamente - continua Pallini - non si parla di danni irreparabili, ma certo il segno forte nell'animo rimarrà dentro a questi nostri ospiti, a Parma per frequentare l'università. Questa volta le indagini serrate e silenziose hanno dato i loro frutti e gli energumeni sono stati infine consegnati alla giustizia».
Secondo «I Nostri Borghi», «è la Parma di oggi che in certi angoli del centro è conquistata da bande in cerca di alcol che si fronteggiano quasi ogni sera. Accade ormai di continuo, e gli abitanti ne sono i testimoni amareggiati e sconfitti".
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