Blitz nel centro giovani di via Montanara
Ancora atti vandalici contro il centro giovani Montanara. Risale a giovedì scorso, 17 giugno, l’ultimo episodio. E ora Ernesto Balisciano, presidente di Engioi, la società che gestisce servizi e strutture per i giovani del Comune di Parma, chiede più sorveglianza: «Occorre un allarme o un sistema di videosorveglianza, perché il centro giovani nel quartiere Montanara è il più aperto, di fianco c'è un parco. Per noi le telecamere potrebbero essere un deterrente», dice Balisciano ai membri della commissione sulle Società partecipate del Comune di Parma.
Il centro giovani Montanara si trova nel parco tra via Pelicelli e via Sbravati. Vi lavorano educatori di strada, che proprio per il loro impegno civile, potrebbero avere rimediato un blitz contro la loro sede. Nel febbraio scorso contro il centro aggregativo del Montanara c'era stato un altro raid, la conta dei danni era stata più ingente: rubati impianti per la radio, video e computer. Questa volta i vandali hanno scassinato le porte e portato via una macchina fotografica. Per l’episodio è stata fatta denuncia in questura. «Potevano rubare molto di più - dice Tamara Jalanbou, amministratrice delegata di Engioi - ci sono gli strumenti nuovi delle sale musicali, che inaugureremo venerdì. Può essere stata una bravata». Il caso vuole che succeda sempre prima di un evento: nel febbraio scorso l’atto vandalico è avvenuto il giorno prima dell’incontro anti-mafia promosso da Libera Parma, proprio in quella sede, con il Vice Questore e Capo della Mobile di Caltanissetta Giovanni Giudice.
Questo venerdì invece nel centro giovani si terrà cerimonia per l’inaugurazione della sala prove, intitolata a Emiliano Fontana, che frequentava il centro ed è morto di leucemia a soli 28 anni, nel febbraio scorso.Enrico Gotti
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