Dalla galleria del vento ai sumulatori di guida
L'ingegner Gian Paolo Dallara ha fondato l'azienda che porta il suo nome nel 1972, dopo una rapida carriera che lo ha portato a lavorare con case come Ferrari, Lamborghini e Maserati. L'azienda è cresciuta nel tempo a piccoli passi puntando sempre sulla tecnologia e sull'innovazione.
Nel 1978 ha costruito la sua prima vettura di Formula 3 e nel 1984 ha realizzato la sua prima galleria del vento, uno strumento tecnico decisivo lungo la via del successo. Nel 1988 ha realizzato le vetture per la scuderia Italia di Formula 1. E nel 1997 la prima vettura Indy.
Ora Dallara, che fattura attorno ai 40 milioni di euro e occupa 175 dipendenti, fornisce auto per la Formula 3, per i campionati Gp2 e Gp3, per le Renault World series, per le Grand Am (Daytona prototype), per il Formulino e svolge attività di consulenza di auto stradali ad alte prestazioni.
E' di questi ultimi giorni la notizia che avrà ancora fino al 2015 l'esclusiva della costruzione di auto per la Indy Car, cui si affiancano le Indy Light. Il gioiello di Varano Melegari è il simulatore di guida, il cui software è stato realizzato direttamente dai tecnici aziendali.
Non è solo uno strumento per allenare i piloti, ma, fra i più avanzati al mondo, è in grado di riprodurre e simulare le condizioni in cui «lavora» la vettura in gara. In pratica le prove col simulatore, nell'intenzione dei suoi creatori, dovrebbero arrivare a sostituire i test in pista, con un grande risparmio per i team. Un clone del simulatore di Varano sarà sistemato nella nuova sede di Speedway, sobborgo di Indianapolis. Come dire sul monte Olimpo.