Nino, sfrattato senza elettricità e con un bambino
L'emergenza casa non riguarda solo gli stranieri. La crisi economica che ha colpito anche il nostro territorio ha generato nuove povertà: famiglie che da un giorno all’altro si sono ritrovate senza lavoro, senza un reddito e che ora rischiano di perdere anche la casa. E' il caso di Nino, parmigiano, una vita da lavoratore. Negli ultimi anni era impiegato in una cooperativa come facchino. (...)
Lo scorso ottobre la cooperativa fallisce e Nino e la sua compagna si ritrovano entrambi senza un reddito. Chiedono aiuto ad amici e parenti, ma anche quel poco che Nino riesce a racimolare («Un giorno sono andato fino a Colorno per prendere 20 euro, servono anche quelli», racconta), non basta. I debiti si accumulano, rischiano di vedersi pignorati i mobili; arriva lo sfratto - scaduto il 30 giugno, ora sono in attesa di quello esecutivo - e un mese fa Enìa stacca loro l’elettricità.
L'articolo completo è sulla Gazzetta di Parma in edicola oggi, dove trovi anche altre storie dell'inchiesta "Emergenza casa": "In tre pigiati in 40 metri. E il marito dorme per terra" e "Io, da quattro anni in una cantina con tre figli".
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