"Via del Traglione è tornata ad essere una pattumiera". I lettori: "Il Comune metta le telecamere"
«Gentile Direttore chiedo spazio alla sua rubrica per "ringraziare" dell'inciviltà qualche essere umano (se così si può definire)».
«Mi spiego meglio: nel pomeriggio di martedì sono andata in via del Traglione per fare visita a Tommy e con grande sorpresa ho constatato che dopo solo un mese e mezzo dalla pulitura di questa via (dove ci hanno aiutato associazioni, enti locali e persone volenterose) qualche individuo incivile ha ben pensato di usare ancora questo luogo da pattumiera, non riconoscendo il lavoro svolto il 12 e 13 giugno scorso da persone che credono ancora nel rispetto verso la natura e verso ogni essere di questo mondo».
E' la stessa mamma di Tommaso Onofri, Paola Pellinghelli, che scrive alla «Gazzetta» per denunciare una situazione che si ripete ormai troppo spesso.
Là dove Tommy ha perso la vita, dove ha pianto per l'ultima volta, è nato un «parco».
Che periodicamente viene calpestato da chi non ha il senso del rispetto, come ha scritto Paola Pellinghelli, «verso la natura e verso ogni essere di questo mondo».
«Mi chiedo ancora una volta che cosa si può fare - continua nella lettera alla «Gazzetta» Paola Pellinghelli - affinchè ciò non avvenga più, avendolo già chiesto più volte».
Qualche lettore, attraverso lo spazio commenti del nostro sito, ha lanciato una proposta: "Perché non mettere le telecamere?".