20/10/2010 -

Parma


Parto in casa: sempre più parmigiane lo scelgono

di Alessia De Rosa

Nell’Italia dei parti cesari c'è chi va controcorrente. Un ritorno alle origini che negli ultimi anni ha dato vita ad una nuova generazione: quella dei nati in casa.
Voglia di tradizione o solo nostalgia del passato, anche a Parma aumentano le mamme che snobbano la sala operatoria per ritornare a partorire tra le mura domestiche. La nostra città è un’oasi felice per chi desidera partorire in casa: l’Emilia Romagna è infatti una delle poche regioni italiane a rimborsare parzialmente il servizio per chi sceglie di farlo privatamente, ma a causa di costi troppo elevati - che variano dai duemila ai tremila euro - sono ancora molte le donne che rinunciano.
A Parma, il servizio pubblico per partorire in casa, totalmente gratuito, esiste dal 2000: «Negli ultimi anni c'è stato un aumento di richieste. Sono soprattutto le donne che già hanno fatto questo tipo di esperienza a ritornare per la seconda gravidanza - spiega Marilena Toscani, ostetrica responsabile Ausl del parto a domicilio -. Complice una maggiore conoscenza del servizio e il passaparola, registriamo mediamente una ventina di parti all’anno, anche se le richieste sono maggiori ma non tutte arrivano alla fine del percorso».
Ottimo stato di salute - della madre e del bambino - e una distanza di non oltre trenta minuti dalla struttura ospedaliera, sono i prerequisiti fondamentali richiesti dall’Ausl: «La gravidanza deve essere fisiologica e se durante il travaglio verifichiamo complicazioni si va in ospedale» - continua la Toscani. Ma prima di arrivare al momento tanto atteso, il protocollo da seguire prevede alcune tappe importanti: «Effettuiamo una serie di colloqui conoscitivi e informativi con la neo-mamma o la coppia che decide di intraprendere questa strada - aggiunge la Toscani -. In questo modo, dopo aver accertato le condizioni di salute della gestante e del bambino, ci accordiamo per il parto in casa. E' importante conoscere la vita della futura madre, rispondere ad eventuali dubbi e paure e cercare di capire quanto la sua sia una decisione concreta».
Spesso chi sceglie di partorire in casa deve far fronte ad una certa disapprovazione sociale secondo cui solo all’interno di un ospedale il parto è sicuro. «In realtà è una concezione sbagliata: le ostetriche - figure chiave del parto a domicilio - sono preparate per affrontare le emergenze e in qualsiasi momento ci si può trasferire in ospedale. E proprio per una maggiore prevenzione, quando comincia il travaglio viene allertato sia il 118 che l’ospedale di riferimento» - continua la Toscani. Ma cosa spinge le donne a partorire in casa? A rispondere è Francesca, che tra meno di due settimana darà alla luce il suo primo figlio: «Dopo aver letto molti libri  ed essermi informata, ho deciso insieme al mio compagno che questa esperienza faceva al  caso nostro - spiega -. E' un momento troppo importante  per essere vissuto "confusamente" in ospedale, dove ci sono troppe persone che ti girano intorno».
Così, fin dai primi mesi di gravidanza Francesca si è rivolta alle ostetriche di «Gaia», un’associazione di ostetriche libere professioniste di Parma. «A convincermi è stata la voglia di accogliere mio figlio nel modo più privato possibile e non esiste ambiente più intimo della propria casa».
 








Guardali tutti
Inserisci il tuo commento

INSERISCI UN COMMENTO




Tv Parma

Iniziative speciali

Dalla homepage


Provincia-Emilia

Quattro Castella, torna il corteo matildico. L'aquila del parmense Cavozza volerà sul Bianello

Domenica 27 maggio Beppe Carletti dei Nomadi e la cantante lirica reggiana Elena Rossi interpreteranno Enrico V e Matilde di Canossa. E sabato 26 maggio, Serata Matildica. Partecipa al corteo anche Marco Cavozza, falconiere bardigiano che da anni abita a Traversetolo: porterà un'aquila con un'apertura alare di due metri.

Spettacoli

Vasco Rossi: "Io in pensione? Datemi sei mesi e vi stupirò"

Il cantante: "Sono guarito da tre malattie mortali. Per riprendersi persona normale ci mette tempo, io non sono nomrale e quindi sono pronto". E continua la polemica a distanza con Baglioni

 

Spettacoli

Subsonica: arriva il "live in Fidenza"

 La pop band in concerto il 23 giugno alle 21.30 in piazza Garibaldi

La Vasca

Il mARTEdì: Mary Corradi

Mary Corradi, 36enne artista parmigiana è pittrice, scultrice, scrittrice. Ama la fotografia e si è messa alla prova su un palco come attrice e danzatrice.

Quartieri-Frazioni

Quartieri e Frazioni: la voce dei cittadini

Dopo l'addio ai Consigli di quartiere e alla struttura del decentramento, nasce una sezione del nostro sito dedicata alle vostre segnalazioni

 Aprite l'articolo e scriveteci nelle pagine dei singoli quartieri, oppure inviateci segnalazioni e foto a sito@gazzettadiparma.net

Parma

Gazzetta sull'iPad: più di mille scaricano la nuova applicazione

Successo per la versione aggiornata della "app". E i nuovi utenti sono oltre cento.

Economia

Gazzetta Shopping: sconti e offerte a portata di clic

Al via il nuovo sito. Uno strumento grazie al quale gli utenti possono scoprire le promozioni dei negozi del territorio.

Per visualizzare questo contenuto devi abilitare Javascript o scaricare la versione più recente di Flash Player.
Download Flash Player


Per la tua pubblicità


Pubblica un necrologio
Pubblica un annuncio