Combattere il cancro a colpi di kung fu: infermiera campionessa mondiale a 51 anni
Monica Tiezzi
Si può diventare campionessa mondiale di arti marziali a 51 anni, quattro anni dopo aver affrontato un tumore al seno? Si può. L'ha fatto Vittorina Sani, infermiera professionale da vent'anni nella prima Rianimazione dell'ospedale Maggiore. Non una super-donna palestrata, ma una cinquantenne come tante, con un fisico gradevolmente rotondo e un sorriso bonario: più una rezdora che l'Uma Thurman di «Kill Bill».
Eppure, al momento giusto, Vittorina ha saputo tirar fuori le unghie per affrontare la malattia e, allo stesso tempo, dare una svolta alla sua vita. E' stato nel 2005, quando una mammografia ha rivelato un carcinoma al seno sinistro. Operata con una mastectomia parziale e in seguito per una ricostruzione, Vittorina ha dovuto sottoporsi anche alla chemioterapia e interrompere per molti mesi il nuoto e la palestra. Uscita dalla fase più dura del male, l'infermiera - che abita a Viarolo ed è sposata, senza figli ha tirato il fiato e fatto il punto: «L'errore dei malati è spesso l'autocommiserazione. Ho sentito che il tumore e la sofferenza mi avevano cambiato, ma in meglio. Credo di aver capito quali sono le cose veramente importanti e che non c'è nulla di scontato o che non valga la pena di essere vissuto. Che nulla va fatto con superficialità, ma come se fosse l'ultima cosa che si compie nella vita», dice. E' stato con questo stato d'animo che un giorno Vittorina è passata, casualmente, davanti a una palestra di Baganzola dove si praticavano anche arti marziali. Ha iniziato con il pilates, poi è passata al tai chi e infine al kung fu. Ed è stato amore a prima vista...
Ho avuto anch'io questa brutta esperienza. Esistono alcuni tipi di carcinoma (come il mio) che si possono combattere se riconosciuti subito, la forza interiore aiuta tantissimo ...
Alex, neppure tutta l'ignoranza di cui noi giornalisti siamo capaci quando parliamo di medicina mi indurrebbe (uso la prima persona perchè il titolo del sito, che è diverso da ...
inviato da gazzettadiparma.it il 08/11/2010 alle 15:00
Il quiz "L'Eredità" l'ha vista campionessa per 4 puntate: lei si è divertita ma l'ha fatto solo per farsi conoscere. Nella nostra intervista spiega quanto è divertente fare i quiz in tv, quali libri pubblicherà (c'è anche il diario di una crimonologa, in collaborazione con la famosa Roberta Bruzzone) e le sue idee sullo “sfruttamento” del corpo della donna in tv e pubblicità.
Presentato il Premio Academia Barilla 2012 destinato ai cortometraggi che interpretano al meglio il tema “Storie di cucina – A tavola con la promozione, lo sviluppo e la difesa dei valori culinari italiani” - Votate i video sul nostro sito
Inserisci il tuo commento