Viero condannato a risarcire 420mila euro
La Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia ha condannato Andrea Viero, il direttore generale di Iren (la multiutility nata dalla fusione fra Enìa e Iride) a sanzioni per 420mila euro. Lo ha segnalato lo stesso Viero in una nota. La Corte ha depositato nei giorni scorsi la propria sentenza in merito al giudizio relativo all’applicazione da parte della Regione Friuli Venezia Giulia delle risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro di cinquanta dirigenti dell’Ente regionale attuate nel periodo 2003-2006, quando Viero era direttore generale dell’ente. Le incentivazioni all’esodo «erano parte di un articolato progetto di riorganizzazione per rendere più snella ed efficiente la macchina regionale», spiega Viero. Una tesi che è stata accolta solo in parte dalla Corte dei conti del Friuli Venezia Giulia. Viero ricorrerà alla Corte dei Conti di Roma. «L'approccio restrittivo nell'analisi del progetto di riorganizzazione adottato dalla Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia», sottolinea Viero, «se da un lato ha riconosciuto le nostre ragioni, accettando il principio della risoluzione consensuale, ed ha ridimensionato dell’80% la richiesta di risarcimento del danno erariale, ha comunque indotto la Corte stessa alla previsione di sanzioni che, per quanto mi riguarda, ammontano a 420.000 euro».
Inserisci il tuo commento