Presidio degli studenti in rettorato per esprimere solidarietà ai ragazzi di Napoli
Circa 30 studenti hanno organizzato un presidio in Rettorato, per esprimere solidarietà nei confronti dei «colleghi» di Napoli. Ieri infatti all'Università Napoli Orientale la polizia ha affrontato alcuni studenti che stavano manifestando con cariche e lacrimogeni.
A Napoli tutto è iniziato quando un corteo di studenti è transitato alle spalle dell’università, dove pochi agenti, una decina, stavano completando le operazioni di sgombero dei locali dell’ex mensa universitaria occupata in precedenza da gruppi di studenti. Sono volate bottiglie contro gli agenti, che hanno trovato rifugio nei locali dell’ex mensa dove si barricati in attesa dei rinforzi. Successivamente le forze dell’ordine sono riusciti a disperdere il corteo con lacrimogeni e cariche di alleggerimento, pur senza entrare in contatto con i manifestanti. Rovesciati in strada anche alcuni cassonetti dei rifiuti.
Oggi gli universitari parmigiani, degli "Studenti autonomi in movimento", hanno esposto lo slogan "zero polizia all'università" e hanno incontrato il rettore Ferretti, il quale ha ribadito che la presenza di polizia all'Ateneo di Parma non si è mai verificata, e potrebbe avvenire solo per particolari motivi legati alla sicurezza.
Nel colloquio si è parlato anche di possibili spazi autogestiti dagli studenti: se ne ripralerà in successivi incontri. Gli studenti si sono detti soddisfatti.
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