Università, boom di iscrizioni: +22% - La protesta contro i tagli continuerà lunedì
Crescono le «matricole» all'Università di Parma: +22%, secondo un dato ancora parziale aggiornato al 10 ottobre scorso. Per il momento si sono iscritti a lauree triennali e specialistiche 6.934 studenti, contro le 5.676 matricole registrate nel 2007 alla stessa data. I dati definitivi, sia per le lauree triennali che per quelle specialistiche, ci saranno solo il 31 gennaio prossimo.
Guarda in fondo alla pagina le tabelle scaricabili, con i dati provvisori delle immatricolazioni facoltà per facoltà.
PROTESTA «FUNEBRE». Intanto ieri sera oltre 2.500 persone hanno sfilato fra le 19,30 e le 22 in centro. Un lungo corteo si è mosso dalla facoltà di Lettere al Ponte di Mezzo, fino a piazza Garibaldi.
«Stiamo celebrando il funerale dell’Università - ha spiegato David Zanotti, rappresentante di Lettere - il corteo è il primo passo per andare dentro la città. La nostra non è una questione interna. I tagli porteranno alla morte dell’istruzione pubblica e della cultura in generale. Quindi abbiamo pensato che una manifestazione simbolica potesse sensibilizzare anche il resto della cittadinanza».
Una bara con la scritta «cultura riposa in pace» è stata portata in processione, lungo via D’Azeglio fino a piazza Garibaldi, da sei becchini-studenti che hanno aperto il corteo; dietro al «feretro» dell’Università ragazze vestite a lutto «a piangere la cara estinta», seguite dallo striscione di Uniprotesta dietro al quale, invece, stavano i docenti che aderiscono al comitato. Importante anche il contributo dell’Udu, il sindacato degli studenti di cui fanno parte anche alcuni membri del comitato stesso. Lungo il percorso sono stati disposti dai ragazzi lumini funebri e striscioni i cui slogan erano «Santa ignoranza, prega per noi», «contro beata ignoranza non basta santa pazienza». Una manifestazione pacifica che ha visto studenti e professori fianco a fianco. «Questa legge tocca tutte le componenti del mondo universitario - ha spiegato Annamaria Cavalli, docente di Lettere - è messa in pericolo la sopravvivenza stessa dell’Università pubblica. L’Università è diventato il primo fondo dal quale si vanno a prelevare fondi».
PROTESTA A CHIMICA, ARRIVANO I CARABINIERI. I carabinieri erano a Chimica per avere informazioni sugli organizzatori del presidio di mercoledì contro le novità introdotte dal governo. I militari in borghese sono entrati in azione ieri mattina. E la notizia della loro «indagine» ha provocato la rabbia di molti studenti. Dopo quattro ore di Consiglio i professori della facoltà di Scienze mercoledì hanno deciso, come forma di protesta, di attuare un blocco della didattica ordinaria, proponendo, come alternativa, lezioni all’aperto e laboratori accessibili a tutti. Mentre all’interno si svolgeva il Consiglio, fuori un presidio di studenti faceva sentire la propria presenza e solidarietà ai docenti. Ma ieri mattina i professori di Scienze hanno ricevuto la visita di due carabinieri mandati dalla Questura, per verificare che il presidio di 500 studenti, tenutosi davanti il dipartimento di Chimica, non avesse causato problemi di ordine pubblico. La professoressa Anna Painelli ha però chiarito che si è trattato solo di un normale controllo.
"LA SCUOLA VA CAMBIATA TUTTA". Arrivato a Parma per un dibattito, l'ex ministro dell'Istruzione Luigi Berlinguer ha sottolineato che innegabilmente "nella scuola ci sono sprechi ma non è il primo problema. Questa scuola così com'è dev'essere cambiata tutta. Il tempo pieno, ad esempio, lo voglio migliore di ieri". Ma secondo Berlinguer i cambiamenti non possono essere fatti "senza gli insegnanti". Interpellato dai cronisti, Berlinguer ha anche elogiato Parma e il lavoro che qui viene fatto nel mondo scolastico, tra l'altro con la collaborazione con istituzioni e imprese. Una collaborazione che a Berlinguer piace (tanto che dichiara "mi sembra di stare in Svizzera, in un luogo felice") e che indica a modello per la scuola di tutta Italia, specialmente nel Sud. (guarda l'intervista a Luigi Berlinguer nel video allegato a questo articolo)
Come sminuire le ragioni degli altri? facile! basta dire che chi manifesta lo fa tanto per fare e senza essersi informato, niente di più SBAGLIATO. é davvero tanto difficile ...
Mi metto dalla parte di Berlusconi, in fondo lui non ha detto che toglieva l'ICI della prima casa? L'ha fatto, adesso i soldi da trasferire ai comuni dove volete che li trovi? Noi ...
Se la gente scende in piazza,un motivo c'è...alcuni punti della riforma gelmini vanno bene e sono d'accordo...ma gli altri no,tagliare fondi all'università significa uccidere la ...
Caro Maverick: siamo sicuri che tu hai letto i contenti della cosidette riforme o, in alcuni casi, dei semplici tagli senza riforma. Ora cambiare tanto per cambiare non mi sembra ...
inviato da Roberto De Pietri il 24/10/2008 alle 17:52
E' meglio avere una scuola pubblica che permetta a chi ha talento di emergere o una scuola privata dove basta che paghi ti promuovono ? Non ne avete abbastanza di incompetenti ...
Il quiz "L'Eredità" l'ha vista campionessa per 4 puntate: lei si è divertita ma l'ha fatto solo per farsi conoscere. Nella nostra intervista spiega quanto è divertente fare i quiz in tv, quali libri pubblicherà (c'è anche il diario di una crimonologa, in collaborazione con la famosa Roberta Bruzzone) e le sue idee sullo “sfruttamento” del corpo della donna in tv e pubblicità.
Presentato il Premio Academia Barilla 2012 destinato ai cortometraggi che interpretano al meglio il tema “Storie di cucina – A tavola con la promozione, lo sviluppo e la difesa dei valori culinari italiani” - Votate i video sul nostro sito
Inserisci il tuo commento