Abuso di farmaci: anziani a rischio
Alessia De Rosa
Succede a tanti. E molti nemmeno se ne rendono conto. E’ un tunnel nel quale gli anziani scivolano senza accorgersene. Sono tantissimi gli over sessantacinque che ogni giorno abusano di farmaci. Gli acciacchi che aumentano con l’età che avanza, il senso di solitudine che deve essere tenuto a bada in qualche modo, ma anche la carenza di sonno. Detto, fatto: le pillole da ingerire diventano quattro, cinque, in alcuni casi addirittura di più.
«E' un fenomeno in continua crescita – spiega Anna Nardelli, direttore dell’unità operativa di Geriatria dell’ospedale Maggiore –. Gli studi internazionali, così come la nostra esperienza quotidiana, confermano che sistematicamente gli anziani abusano di farmaci. Praticamente la maggior parte degli anziani che visitiamo (all'incirca otto su dieci, secondo la dottoressa, ndr) fa un uso eccessivo di medicinali», commenta Anna Nardelli.
Quelli maggiormente abusati sono i farmaci da banco. Sempre più spesso alla pillola per il cuore, quella prescritta dal medico, si aggiungono lassativi, ansiolitici e sedativi. Pillole «innocue» ma che assunte insieme a farmaci «più importanti» possono causare effetti collaterali anche gravi, diventando in alcuni casi motivo di ricovero. Un metabolismo più lento - e quindi una maggiore difficoltà a espellere i principi attivi del medicinale - è il motivo dei rischi che corrono gli anziani.
«La scelta del farmaco da assumere è pari a quella di un vestito da indossare: va adattato al proprio corpo – continua Anna Nardelli –. Quello che può andare bene per una persona può essere dannoso per l’altra: per questo bisogna diffidare dai consigli dell’amico e del vicino di casa e rivolgersi sempre al proprio medico, anche per problemi che ci possono sembrare futili. E soprattutto bisogna che, durante la visita di controllo, l’anziano informi il medico di tutti i farmaci assunti, cosa che non sempre avviene».
Un classico abuso è quello dei sedativi presi per addormentarsi. Rappresentano una vera e propria dipendenza per molti anziani: «Si esagera senza rendersene conto – continua il direttore dell’unità operativa di Geriatria del Maggiore –. Molti dei problemi che si verificano con l’avanzare dell’età si possono tranquillamente risolvere senza ricorrere a medicinali, ma piuttosto con uno stile di vita più corretto. Nel caso dei sedativi, per fare un esempio, basterebbe essere più attivi durante il giorno ed evitare i continui riposini che fanno perdere il sonno di notte».
Inserisci il tuo commento