Ricerca "in corsia": pubblicato uno studio di medici di Forlì, Bologna e Parma
Nuova pubblicazione internazionale per l’Unità Operativa di Pneumologia Interventistica di Forlì, diretta dal professor Venerino Poletti. Una pubblicazione alla quale hanno collaborato anche esperti parmigiani.
Il gruppo forlivese ha infatti contribuito alla realizzazione dello studio "Biopsy- proved Idiopathic Pulmonary Fibrosis: Spectrum of Nondiagnostic Thin-Section CT Diagnoses", pubblicato sul numero di marzo della rivista 'Radiology', che accetta articoli scientifici solo di livello internazionale.
Lo studio pubblicato nasce dalla collaborazione fra l’ospedale di Forlì (Sara Tomassetti, Venerino Poletti), le Università di Bologna e Parma (Nicola Sverzellati - primo autore - e Maurizio Zompatori) e di Verona (Marco Chilosi), il Royal Bromptom Hospital e l’Hammersmith Hospital di Londra (in particolare Athol Wells, pneumologo e David Hansell, radiologo).
«Questo studio riconferma - spiega Poletti - che la ricerca medica può essere svolta con grande risultato anche nelle corsie ospedaliere e che un ospedale di piccole dimensioni come Forlì possa collaborare con Istituti ben più prestigiosi».
In particolare, lo studio pubblicato su Radiology affronta il problema della Tac "atipica" nei pazienti risultati poi essere affetti da Fibrosi Polmonare Idiopatica (Ipf). «In questo contesto clinico-radiologico - chiarisce Poletti - la prima ipotesi diagnostica formulata da radiologi esperti è di Nsip (polmonite interstiziale non specifica) nel 53% dei casi e di polmonite da ipersensibilità cronica nel 12%. Nel 23% dei casi le ipotesi diagnostiche formulate sono difformi. La necessità di una conferma bioptica appare non ancora superata».
Inserisci il tuo commento