In 50 per un circo più umano e senza animali
Oltre 50 persone ieri si sono date appuntamento per una manifestazione pacifica davanti al Circo Orfei. Proprio nell'area feste del Pd a Ravadese, alla presenza delle forze dell'ordine gli animalisti hanno distribuito i volantini al pubblico che stava entrando per assistere allo spettacolo. Sul volantino un chiaro messaggio: «Vogliamo un circo più umano». E cioè contro lo sfruttamento di animali, «costretti con la forza e spesso in modo crudele - era scritto nel comunicato dell'Enpa (ente nazionale protezione animali) di Parma - a piegarsi alla volontà dell'uomo. Animali creati per vivere in libertà e in grandi spazi» e non su un palcoscenico o dietro le sbarre. «Appena siamo arrivati - ha spiegato la presidente dell'Enpa Lella Gialdi - ho contattato il responsabile del circo, che mi ha permesso insieme a quattro volontari Enpa con tanto di pettorina di entrare nell'area e distribuire i volantini al pubblico. E devo dire che molte persone hanno accettato il volantino. Devo però sottolineare e con parecchia amarezza che la maggior parte del pubblico del circo era formata da famiglie con al seguito i bambini. Questo vuol dire che il messaggio per il rispetto degli animali del circo non è ancora passato. Pertanto, noi ci auguriamo che tutte queste famiglie e i possibili spettatori dopo aver visto cosa vuol dire per questi animali vivere in un circo ci possa essere una importante riflessione». Sì perchè la battaglia dell'Enpa sarà ancora lunga, ma intanto qualcuno ha avuto l'occasione per dire basta «ad animali costretti ad esibirsi e a subire addestramenti a suon di scariche elettriche».
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