Gelo e neve: briciole sul davanzale per salvare gli uccelli
Lorenzo Sartorio
Questa «merla» siberiana che pare continuare, secondo i meteorologi, fino a metà febbraio, penalizza anche gli abitanti dell’aria, ossia tutti quegli uccelli che siamo abituati a vedere sul davanzale delle nostre finestre, nelle nostre terrazze, nei giardini ed anche nei parchi pubblici. Ed allora, come aiutare queste dolcissime creature quando il freddo dice sul serio, la neve copre quelle poche briciole di pane cadute a terra e la natura in questi giorni è particolarmente avara di cibo ? «I volatili - precisa Angela Zaffignani, naturalista nonché autrice del volume “Birdgarden” - sono in grado di adattarsi ai mutamenti delle condizioni ambientali e, quindi, al maltempo nei confronti del quale sono ben difesi. Se però l’inverno, come in questo periodo, si presenta molto rigido, lo sopportano con maggior fatica in quanto presentano un metabolismo assai rapido che necessita di essere continuamente rifornito di cibo». La vecchia abitudine delle nostre nonne di sbriciolare il pane sul davanzale o in giardino può rappresentare una scelta valida? «Può servire per rendere abitudinari vicino a casa gli uccellini per poi osservarli a lungo. Importante è scegliere un luogo fisso. Al pane, però, sarebbe preferibile distribuire briciole di alimenti dolci perché più nutrienti nelle prime ore del mattino e a metà pomeriggio in quanto verso sera potrebbe rappresentare un forte richiamo per i ratti». Cosa offrire, allora, ai nostri amici alati? «Fra i semi sono sempre graditi quelli di girasole, di miglio e di panìco per i passeri, i fiocchi d’avena e di cerali in genere per verdoni e fringuelli. Ma anche arachidi e nocciole, cibo prelibato di gazze e ghiandaie. Ma vanno bene anche biscotti, avanzi di pandoro, panettone purchè sbriciolati. Tra la frutta fresca pere e mele ammaccate tagliate a metà». I volatili che in questi giorni ricamano i nostri cieli plumbei sono i pettirossi, i picchi, i passeri, i merli, le cinciarelle, le cinciallegre, le capinere, gli scriccioli « ozlèn dal frèdd ».
Ma non dimentichiamoci degli scoiattoli. In Cittadella ne esiste una nutrita colonia ed anche a questi deliziosi animaletti possiamo offrire noci, nocciole, mele e pere ammaccate. Importante è aiutarli e sfamarli.
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