Il tribunale degli animali riapre. E si amplia
Roberta Marcuccilli
C’è il cane che per il vicino abbaia troppo, il gatto che invade il territorio altrui. E poi i peli per le scale condominali, i giardini rovinati, le colonie feline mal sopportate. Ordinaria amministrazione. Lo dicono i numeri: secondo Aidaa, l’associazione italiana a difesa degli animali e dell’ambiente, tra il primo settembre 2008 e il 31 agosto 2009 le richieste di consulenze relative a liti condominiali nel nostro Paese sono state 30.858. Un bisticcio ogni quarto d’ora, 84 al giorno.
Fortuna che martedì riapriranno gli uffici del tribunale degli animali di Aidaa, con buona pace dei parmigiani più litigiosi. Non solo, il tribunale degli animali si allargherà. Estendendo il campo a due nuove sezioni operative: la prima dedicata alle controversie tra proprietari di animali e veterinari; la seconda a quelle che riguardano i cani di accompagnamento per non vedenti. E, più in generale, l’accesso dei cani nelle strutture pubbliche, sui mezzi di trasporto (treni, navi e bus), in negozi, alberghi e ristoranti. «Proprio in questi giorni - ha spiegato Lorenzo Croce, presidente di Aidaa, che per lanciare le nuove attività del tribunale ha scelto il canile di via dei Mercati - stiamo avviando contatti con le associazioni che si occupano di cani guida per studiare insieme la prestazione da offrire». Si tratta di due novità importanti che inizialmente si tradurranno in consulenze legali online e telefoniche a costo zero.
«Ma pensiamo di istituire, entro i primi mesi del 2010, un servizio di consulenza gratuito a domicilio. Almeno nelle maggiori città d’Italia», ha specificato Croce. Nei casi più delicati, inoltre, sarà attivato il servizio di consulenza legale presso uno dei tredici punti del tribunale degli animali presenti in Italia. Anche per queste sezioni la sede nazionale resterà quella storica di Parma, dove Aidaa si avvale del contributo gratuito di sette avvocatesse. Per accedere ai servizi online relativi alle nuove attività è sufficiente scrivere una mail a tribunaleanimali2@libero.it, o contattare il numero fisso nazionale di Aidaa 02/22228518. Nel giro di pochi giorni i legali risponderanno alle richiese ricevute.
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