Gatti al centro delle liti, picchiati o rapiti: 12mila casi in Italia
Sono state 12mila in Italia le richieste di consulenze evase nel corso del 2009 dallo sportello animali di Aidaa relative alle liti in condominio a causa della presenza di gatti o colonie feline. Praticamente il doppio rispetto al 2008, quando furono poco meno di 6mila. Aidaa, lo ricordiamo, a Parma gestisce il «Tribunale degli animali».
In particolare, le richieste di consulenze sono state prevalentemente relative alla presenza dei gatti in condominio (circa 65%) seguite dai problemi legati alla presenza dei mici di proprietà in condominio (28%), mentre il restante 7% delle richieste di consulenze ha riguardato problemi inerenti ai regolamenti di condominio dove nella maggior parte dei casi è contenuto il divieto (illegittimo) di detenere gatti negli appartamenti di proprietà.
Non sono mancate per quanto riguarda le colonie le richieste di consulenza per la costituzione e la registrazione delle colonie stesse. Diversa invece la questione per quanto riguarda i gatti di proprietà, qui più che di consulenze si è trattato nella maggior parte dei casi di vere e proprie liti tra vicini di casa dovuti principalmente alle motivazioni legate al fatto che gli animali fanno pipì sullo zerbino, piuttosto che sull’uso e l’accesso dei mici negli spazi condominiali.
Aidaa cita anche qualche caso estremo. In 25 occasioni, il Tribunale degli animali è dovuto intervenire per trovare una soluzione a veri e propri casi di rapimenti di gatti da parte di uno dei coniugi separati che hanno usato questo mezzo per sostenere il loro diritto ad avere gli alimenti (che c’entra il gatto?), oltre mille invece le segnalazioni relative a possibili maltrattamenti di gatti di proprietà o colonie feline registrate in particolare gatti che hanno subito violenza fisica e in un centinaio di casi le controversie hanno riguardato gatti uccisi dai cacciatori o avvelenati.
Altre volte i gatti vengono sequestrati o picchiati perché attraversano le proprietà altrui. Aidaa ha ricevuto 200 richieste di intervento per gatti morti durante il ricovero in strutture veterinarie e una quarantina gli interventi contro le pubbliche amministrazioni che non riconoscono il diritto di costituzione di colonie feline.
Un capitolo a parte meritano le richieste di consulenze ed intervento per i singoli regolamenti condominiali che proibiscono di tenere gatti in condominio. Aidaa ha affrontato il problema 840 volte nel 2009, a livello nazionale: in tutti i casi si è intervenuto per garantire una modifica del regolamento condominiale che garantisse la possibilità di tenere in casa i mici.
(foto d'archivio)
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