La Befana dei piccoli di Chernobyl
Lorenzo Sartorio
La Befana, non solo ha riempito le loro calze di doni, ma anche i loro cuori di tanto amore e altrettanto affetto. Ieri nei locali dell’«Aquila Longhi», si è svolto l’ormai tradizionale «pranzo dell’Epifania», alla sua 10ª edizione, dedicato ai bambini di Chernobyl ospiti di «Help For Children» che, periodicamente, accoglie i bambini bielorussi per un periodo di soggiorno salutistico nella nostra città.
Accompagnati dal presidente dell’associazione Gian Carlo Veneri, dalla segretaria Gabriella Sirocchi e dalle assistenti Tatiana e Natalia, i bambini, di età compresa dagli 8 ai 16 anni, sono stati festeggiati dai soci e dai volontari del sodalizio di vicolo Santa Maria.
Gli onori di casa, come sempre, sono stati fatti dal «presidentisismo» dell’«Aquila Longhi» Corradone Marvasi che ha rivolto un caloroso saluto sia ai bimbi che ai componenti delle famiglie parmigiane che li ospitano.
Il pranzo, cucinato dallo staff di cuochi del sodalizio parmigiano composto da Luciana, Corradino, Maria, Angelo e Franchino, ha previsto un menù molto appetitoso: antipasto di salumi nostrani, cannelloni al forno, pennette al sugo di porro, arrosto di vitello con contorno di patate arrosto e verdura mista. Essendo in prossimità della festività di S. Ilario, non potevano mancare le dolci scarpette e panettone a gogò.
A tutti i ragazzi sono stati donati giochi, materiale didattico, panettoni e una cuffia gialla offerta dal «Parma Calcio» che, ovviamente, è andata a ruba.
Espressioni di gratitudine e di plauso nei confronti dell’ «Aquila Longhi» sono state pronunciate dal presidente di «Help for Children» Veneri mentre Marvasi si è detto onorato di ospitare tutti gli anni i ragazzi bielorussi.
«La vostra presenza - ha detto - conferma la vocazione verso il sociale del nostro circolo che presta prevalentemente le proprie concrete attenzioni nei confronti dei giovani e degli anziani».
«Che questa Befana parmigiana sia portatrice - ha concluso Marvasi - di tanta fortuna e altrettanta salute a voi e ai vostri cari».
Marvasi ha poi ricordato che, sabato prossimo, sarà la volta degli anziani delle strutture protette parmigiane ai quali verrà offerto il tradizionale pranzo per festeggiare Sant'Ilario, patrono della città.
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