"Pittura e gioielli" all'asta per l'Ospedale dei bambini
Margherita Portelli
Quadri di metalli e fotografie fatte a pennelli. L’arte che ieri è stata battuta all’asta nella chiesa di San Marcellino, per la cerimonia conclusiva della mostra «Pittura e gioielli», inaugurata lo scorso 17 dicembre, era la rappresentazione perfetta di
come la creatività, talvolta,
vada a braccetto con la commistione.
I tre artisti coinvolti nel progetto ideato e messo in piedi da Lorenza Rizzi, sono un’orafa, Laura Nocco, un fotografo, Enrico Rossi, e un pittore, Alfonso Borghi. Manualità e ispirazione che si sposano col solo scopo di esaltare l’effetto finale dell’opera.
Contagiandosi a vicenda con le rispettive idee, gli artisti sono riusciti a mettere insieme diverse migliaia di euro, da destinare interamente all’associazione «Noi per loro», che opera nel reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Maggiore di Parma.
Nella suggestiva cornice della chiesetta di via Collegio dei nobili, il martelletto del battitore ha decretato l’acquisto di decine di opere, fra gioielli, tableaux-bijoux (quadri realizzati con i metalli dall’orafa reggiana) e stampe delle foto scattate da Rossi durante spettacoli di danza e concerti, impreziosite dal pennello di Borghi.
Un connubio creativo affascinante, che non ha di certo lasciato indifferenti i tanti parmigiani che ieri hanno preso parte all’evento (tra loro anche Mario Biondi, volto noto della musica italiana, e Giuseppe Romanini, assessore alla Cultura della Provincia di Parma).
«Ho pensato a questo progetto a forte impatto espressivo col fine ultimo di raccogliere fondi da destinare in beneficienza - spiega Lorenza Rizzi, organizzatrice -. Le visite sono state davvero tantissime durante il periodo della mostra, siamo molto soddisfatti».
La generosità di Parma, poi, non ha smentito le aspettative: «Siamo orgogliosi di essere stati scelti come ente beneficiario di questa iniziativa - dichiara Nella Capretti, presidente dell’associazione “Noi per loro” -. L’inaugurazione di questa esposizione ha coinciso con il giorno del ventisettesimo compleanno della nostra associazione, un segno ulteriore che ci ha fatto ben sperare da subito».
«Questi soldi - prosegue la presidente dell'associazione - serviranno a supportare le nostre molteplici attività, tra cui l’assistenza alle famiglie dei piccoli degenti, la formazione dei medici e il supporto alla realizzazione di nuove strutture, come quella dell’Ospedale dei bambini».
L’allestimento scenografico della mostra è stato curato da Amalia Nocco, mentre il sottofondo musicale è stato offerto dal «Q Ensemble».
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