Lorenzo Sartorio
Il più bel «presepe» che hanno realizzato stava dentro ad una busta che sabato sera, nel corso dell’incontro conviviale che ha visto riuniti tutti i soci della sezione di Parma degli «Amici del Presepio», è stata consegnata al parroco dell’Annunziata padre Adriano Della Valle.
La busta, infatti, conteneva un’offerta che i presepisti parmigiani hanno fatto al loro parroco il quale si è gemellato con una parrocchia dell’Aquila per sostenere due giovani, Federico e Rosa Maria, che hanno perso tutto nel drammatico terremoto che ha devastato il capoluogo abbruzzese.
Una serata di festa, ma anche di solidarietà tipicamente francescana, organizzata dagli «Amici del Presepio» per dire il loro grazie ai frati dell’Annunziata presenti all’incontro con il proprio Superiore padre Vittorio Schiavetta, il parroco padre Adriano Della Valle, padre Berardo Rossi, ideatore e «regista» del «Cantanatale», padre Guido, fra' Franco e, festeggiatissimo, fra' Gian Gabriele Chierici che, trent'anni fa, tenne a battesimo la sezione dei presepisti parmigiani insegnando ai primi soci l’arte del presepe. Festeggiato anche padre Secondo Ballati, già parroco dell’Annunziata e ora nel convento delle Grazie di Piacenza, sotto la cui guida decollò la «Mostra dei presepi» e il presepe vivente.
E’ spettato a Danilo Corradi «anima organizzativa» della sezione unitamente al presidente Simone Bedodi, Angelo Cantarelli, Franco Ravella, Gianni Ghiretti ed altri fare il bilancio dell’attività dell’associazione che, quest’anno, alla tradizionale «Mostra dei Presepi » (alla quale hanno partecipato 42 presepisti di cui una decina parmigiani) ha registrato la presenza di 10.000 visitatori e 2.000 studenti. Un ringraziamento particolare Corradi lo ha rivolto agli sponsor Ocme, Sined, Lampogas, Multiservice, Gazzetta di Parma, Tv Parma e al Comune rappresentato dall’assessore Cristina Sassi che ha portato il saluto del sindaco. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a Florio Manghi presidente del C.s.i che ha organizzato la prima edizione del «Corteo dei Magi» e al «Dsevod» che ha fatto da conduttore all’iniziativa. Dopo le note donate ai presenti dall’armonica del bravo William Tedeschi, sono state offerte ad autorità e collaboratori artistiche targhe riproducenti una dolcissima maternità del Caravaggio.
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