Una fabbrica di protesi ad Haiti per i bimbi mutilati
Caterina Zanirato
Parma è pronta a partire per aiutare Haiti. Il comitato speciale, costituito dal Comune dopo il violento sisma, ha dato i suoi frutti: è stato stabilito l’obiettivo da raggiungere e i modi in cui si raccoglieranno le donazioni dei cittadini. Il progetto che sosterrà il Comune, insieme a numerose associazioni tra cui Parma per gli altri, Anmic, Parma Fc, Mogli dei medici e la Protezione civile, è mirato alla costruzione di una fabbrica di protesi per i bambini mutilati, allestita all’interno di «Francisville», città dei mestieri, costruita dalla Fondazione Francesca Rava che opera nel territorio haitiano da 22 anni. «Vogliamo realizzare un centro che produca protesi per i bambini mutilati - conferma il sindaco Pietro Vignali -. E per raccogliere i fondi abbiamo organizzato una serie di iniziative che si concluderanno il 28 febbraio con lo spettacolo di moda di Renato Balestra al Teatro Regio. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto partecipare: sono la coesione e l’energia che creano una comunità».
Gli eventi in cantiere sono molti. A partire dalla partita di oggi pomeriggio, quando il Parma calcio consegnerà un pallone simbolico al comitato. Si prosegue il 22 febbraio, alle 20.30 al ridotto del Teatro Regio, dove l'Associazione mogli dei medici organizza un concerto con la violinista Costea Mihaela. La Protezione civile, in collaborazione con Seirs, raccoglierà medicinali utili alla popolazione haitiana e il 28 febbraio, alle 20.30, si concluderanno le manifestazioni con la maratona benefica e lo spettacolo dedicato all’alta moda. Chi vuole aderire può versare un contributo sul conto corrente IT47R06930127000000000469 54. «L'Oms ha reso noto che negli ospedali haitiani si praticano più di cento amputazioni al giorno, ma mancano gli ausili e le strumentazioni per la cura - commenta l’assessore Giovanni Paolo Bernini, presidente del comitato “Parma per Haiti” -. È l'occasione per la città di confermare al mondo intero il volto della nostra solidarietà. Per questo è indispensabile l’aiuto di tutti. L’operazione sarà totalmente trasparente e tutti potranno seguire i progressi raggiunti attraverso il sito www.parmaperhaiti.com».
Alla presentazione del progetto c'era anche Francesca Turci della Fondazione Francesca Rava - Nph: «Questo progetto è stato pensato non solo per chi vive una condizione di emergenza, ma anche per aiutare i giovani a costruirsi un futuro, lavorando nella fabbrica, come si sta già facendo da anni a Francisville».
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